Quando la religione incontra la fiction d’alta qualità
di Benedicta Froelich
Una delle immagini più intriganti recentemente offerte dalla cosiddetta cronaca mondana (per intenderci, quella che ormai si esprime quasi esclusivamente sui social network) è stata un selfie piuttosto singolare, a cui, a quanto pare, Papa Leone XIV teneva molto: una foto di gruppo in…
Il ritratto di Sitti Maani
di Melania Mazzucco
[Segue dal numero 30 di «Azione»] Ma Pietro voleva che il mondo intero ricordasse per sempre la straordinaria Sitti Maani. Il 27 marzo 1627 allestì nella chiesa dell’Ara Coeli un catafalco circolare in legno dipinto: l’apparato effimero era sormontato da una corona d’oro tempestata di…
Trentasettemiladuecento copie
di Giulio Mozzi
Suona il telefono. Rispondo. «Il mio nome è Neil Rampazzo», dice Neil Rampazzo. «Lei è Mozzi?». «Sono Giulio Mozzi», dico. «Buongiorno, Giulio», dice Neil. «Buongiorno, Neil», dico. «Sarò di poche parole», dice Neil. «La ascolto», dico. «Non mi interrompa», dice Neil. «Ho scritto un…
Lettera a Cesare Pavese
di Bruno Gambarotta
Caro Pavese, per dirti il mio grazie non trovo di meglio che scriverti una lettera nonostante le difficoltà che incontrerò nel cercare di fartela avere. Ho 88 anni, cioè 46 in più di quei 42 che avevi tu quando hai deciso di lasciare questo mondo. Eppure ancora mi sei padre, un padre…
Il concetto di vero o falso alla luce dell’AI
di Aldo Grasso
Un mese fa, una coppia di amici, prima di partire per gli Stati Uniti, ha cancellato dai suoi smartphone tutti i riferimenti al presidente Trump. Erano terrorizzati di essere rimandati a casa, una volta atterrati al JFK di New York, perché sui giornali era apparsa una notizia…
C’era una volta l’infanzia
di Paolo Di Stefano
Si rischia di essere patetici (3) e qualche volta però ne vale la pena, specie se si pensa ai bambini. Anche se di questi tempi rischiare il patetico è un errore imperdonabile più dell’orrore dilagante (1). Ma in fondo non è più patetico (2) evitare di urlare lo schifo del mondo per…
Mendrisio, stanza 404: confessioni di una receptionist
di Giulio Mozzi
Arrivo a Mendrisio. Trovo il mio albergo. «Buongiorno signor Mozzi», dice la receptionist Ariella – il nome è scritto sul badge –, prima ancora che io mi presenti. «Buongiorno», dico. «Ci siamo già visti?». «Di persona no», dice Ariella. «Ma la seguo da anni sui social». «Ah», dico.…
Festival Open Air e truffe online, l’inganno dell’apparenza
di Benedicta Froelich
Come ogni anno, l’arrivo dell’estate inaugura anche la stagione dei cosiddetti Festival Open Air: eventi musicali di grandissimo richiamo che, nati direttamente dall’alone di leggenda sviluppatosi attorno agli storici raduni live di Woodstock e dell’isola di Wight, rappresentano oggi…