di Mario Botta

In un momento particolarmente difficile – almeno per la mia generazione (quella post-globalizzazione) –, in cui tutto sembra complicato e inafferrabile, si presenta, inatteso, con uno sguardo pungente e sarcastico, un artista-pittore che, nel bel mezzo della pandemia (qui a lato due opere di Renzo…


di Letizia Bolzani

Eulàlia Canal, La felicità è una tazza di tè, illustrazioni di Toni Galmés, Terre di Mezzo (Da 5 anni) È una di quelle narrazioni teneramente filosofiche, sulla ricerca del senso della vita, che spesso troviamo nella letteratura per l’infanzia, attraverso la prospettiva di personaggi animali. A…


di Laura Marzi

L’albero e la vite di Dola de Jong è un romanzo pubblicato per la prima volta nel 1954, dopo varie peripezie, da una casa editrice olandese: molti degli editori a cui la scrittrice aveva inviato il manoscritto le rispondevano complimentandosi del valore letterario del testo e del suo talento, ma…


di Natascha Fioretti

Ci aveva pensato Ernesto Ferrero qualche mese fa nel suo Album di famiglia (Einaudi) a ripercorrere gli anni effervescenti e fortunati dell’editoria italiana del Novecento. Fortunati per chi c’era, per chi quel momento e quelle esperienze li ha vissuti da vicino, con la testa e con il cuore, per chi…


di Angelo Ferracuti

Il primo romanzo della saga dei Barrøy, Gli invisibili (Iperborea) di Roy Jacobsen (nella foto in basso), è una sorta di Malavoglia scandinavo. L’autore, uno dei più influenti scrittori norvegesi contemporanei, nel 1989 ha vinto il prestigioso Premio della Critica Norvegese e i suoi romanzi Seierher…


di Letizia Bolzani

Vivian Lamarque, illustrazioni di Matteo Arosio, Animaletti vi amo, Solferino Young (da 5 anni) Sa passare con grazia dalla scrittura per adulti a quella per bambini, e non è scontato che un grande scrittore per adulti sia anche un grande scrittore per bambini. Vivian Lamarque lo è: soprattutto…


di Stefano Vassere

«Ti mando in colonia!» è ingiunzione storica implicitamente minacciosa che risuona ancora nelle orecchie dei non più giovani tra noi. E in quelle orecchie di infanzie sanguinose ha un tasso di terrore inferiore forse solo a «Ti mando in collegio!», destinazione equivalente ma qualificata dalla…


di Manuel Rossello

All’inizio dei miei studi di letteratura italiana a Ginevra, da matricola ingenua qual ero, pensavo che gli scrittori contemporanei imprescindibili fossero Eco, Moravia, Buzzati, Ginzburg, Bassani, Cassola, Maraini, De Carlo… Invece scoprii non senza meraviglia che nel dipartimento d’italianistica…