Questo caldo ci ammazza
di Carlo Silini
Quando dite «questo caldo mi ammazza», non state usando un semplice modo di dire. Non so se la sferza delle canicole possa dirsi definitivamente conclusa per quest’anno: MeteoSvizzera non si sbilancia in previsioni. Ma mentre viviamo qualche giorno sotto i 30 gradi, mi imbatto in uno…
Perché va fatto il Ponte sullo Stretto
di Aldo Cazzullo
Era il 2012. Si votava per le regionali in Sicilia. Beppe Grillo annunciò che sarebbe arrivato sull’isola a nuoto. Con altri cronisti lo aspettavamo sulla sponda siciliana dello Stretto. Chiesi ai curiosi in attesa se fossero favorevoli o contrari al Ponte. Risposero più o meno così:…
Dazi alla Svizzera: tanto rumore per nulla?
di Angelo Rossi
La guerra dei dazi, avviata dall’amministrazione Trump, ci ha abituato a considerare con prudenza ogni possibile giudizio. Dapprima perché non abbiamo esperienze recenti di protezionismo che possano permetterci di informarci. In secondo luogo perché sulla dimensione dei dazi da…
Il lupo è tornato e ci guarda
di Ovidio Biffi
Seduto in poltrona mi fa un po’ ridere scoprire di avere la stessa posa dell’iconico Kevin Spacey (avete presente la serie «House of Cards»? Ecco, quello). L’idea della somiglianza mi arriva di sguincio, assieme al sottotitolo della serie («Gli intrighi del potere») richiamato alla…
Il Dio in cui non credo
di Carlo Silini
Non credo nel Dio di Vladimir Putin e del suo tirapiedi spirituale, il patriarca di Mosca Kirill, secondo i quali l’invasione dell’Ucraina è una guerra santa, una sacra battaglia contro la decadenza morale dell’Occidente che lascia sfilare masse debosciate di LGBTQ+ e abbandona i veri…
Lezioni di giornalismo e di resistenza
di Carlo Silini
Non giriamoci intorno: la lacrimevole questione dei dazi alla Svizzera (di cui parla Angelo Rossi a pag. 19) e all’Europa (su cui scrive Aldo Cazzullo nella stessa pagina) ha oscurato mediaticamente la guerra in Ucraina. Gaza no, vuoi per le iniziative sempre più drastiche di…
Dazi: la stangata è arrivata
di Angelo Rossi
Ci sono date che restano scolpite nella mente. Sono normalmente quelle delle grandi catastrofi come per esempio l’11 settembre 2001, la distruzione delle Torri gemelle del World Economic Center di New York. È probabile che, per gli svizzeri, il 7 agosto scorso diventi una data di…
L’Europa deve reagire, ecco come
di Aldo Cazzullo
È evidente che Donald Trump non sa cosa farsene della tradizionale alleanza con gli europei. È stato arrogante con la Svizzera. Lo è stato con l’Ue, che si è lasciata umiliare. Il primo ministro francese François Bayrou ha commentato, dopo l’accordo sui dazi al 15%: «È un giorno…