di Sarah Parenzo

Secondo le stime, il 2023 è stato in assoluto l’anno più drammatico sul fronte delle violenze a carico dei palestinesi residenti in Cisgiordania. In base a quanto riporta l’organizzazione israeliana Yesh Din, che dal 2005 si occupa di tutelare i diritti umani dei palestinesi che risiedono in…


di Federico Rampini

La corsa alla Casa Bianca diventa una «gara a non perdere». Il verdetto del Supermartedì (o Super Tuesday) non è interessante per la conferma di un dato deprimente ma scontato: che i due candidati il 5 novembre saranno, salvo colpi di scena, proprio Joe Biden e Donald Trump. Quello lo sapevamo già,…


di Barbara Gallino

«Se mi uccidono vuol dire che siamo incredibilmente forti. Non arrendetevi», aveva profeticamente dichiarato in uno dei suoi discorsi più celebri, Aleksej Navalny. E come del resto è apparso chiaro al suo commovente funerale a Mosca – dove decine migliaia di suoi compatrioti si sono messi…


di Cristina Marconi

Due anziani contendenti con dietro due donne che sanno di avere in mano, nel bene e nel male, un’arma molto potente: il futuro. Una, Nikki Haley, sta inanellando sconfitte come fossero vittorie, perché sa che la posta in gioco è molto più alta delle elezioni americane del 2024 e che consolidare il…


di Lucio Caracciolo

Come insegnò Shakespeare, ci può essere metodo nella follia. Per follia intendiamo la dichiarazione del presidente francese Emmanuel Macron che ha evocato per la prima volta la possibilità di inviare militari francesi e di altri Paesi Nato in Ucraina, poi precisando che si tratterebbe di sminatori,…


di Sarah Parenzo

Alla vigilia del 7 ottobre scorso le tensioni causate dall’entrata in carica dell’ultimo Governo Netanyahu avevano condotto la società ebraica sull’orlo di una guerra civile. A poche ore dai disumani massacri di Hamas, tuttavia, la società si è per lo più ricompattata intorno a uno dei principali…


di Francesca Marino

L’unica verità è che si è trattato dell’elezione più truccata della storia del Pakistan. Anzi, dicono a Islamabad e dintorni, più che un’elezione è stata una «selezione». E non è venuta nemmeno tanto bene perché, a sorpresa, il verdetto uscito dalle urne non è stato perfettamente allineato alle…


di Anna Zafesova

La fine di Alexey Navalny nel carcere oltre il circolo Polare dove il regime del Cremlino lo aveva rinchiuso era in qualche modo una morte annunciata. I post ironici dell’oppositore sui social – sempre più radi e laconici, dopo che era stato spostato in un carcere di massima sicurezza e i suoi…