Xenia


di Melania Mazzucco

Dopo sedici ore di travaglio e un cesareo d’emergenza, Jauna, sposa fantasma di Ranbir, bracciante in Terra di Lavoro, mette al mondo una bimba di due chili e seicento grammi: Chuni. Il dottore convoca il giovane padre, e gli spiega che la piccola deve essere trasferita d’urgenza in…

Pop Cult


di Benedicta Froelich

Da sempre esistono, nell’ambito della fruizione della musica popolare, talune problematiche ormai annose, spesso fatte passare sotto silenzio nonostante gli effetti tutt’altro che positivi; e a parer di chi scrive, uno degli elementi di cui da tempo si tace riguarda, oggi più che mai,…

In fin della fiera


di Bruno Gambarotta

Ho sognato l’aldilà. Se vi fa piacere ve lo racconto, un giorno potrebbe tornarvi utile. Lo so anch’io che a cena bisogna tenersi leggeri, ma a casa mia siamo contrari allo spreco, non buttiamo via il fritto misto preparato per una coppia di amici che all’ultimo momento hanno…

Approdi e derive


di Lina Bertola

Non è mia intenzione proporre l’ennesima riflessione su ChatGpt, né tantomeno un nuovo dialogo-intervista con il simpatico robot. A proposito di questa new entry nelle relazioni virtuali abbiamo già potuto leggere molti commenti. Il nuovo chatbot, l’affascinante programma di…

Le parole dei figli


di Simona Ravizza

«Lui ha una crush per me, ma io l’ho friendzonato. Meglio così che ghostare tra un paio di mesi». Parole dei figli che suonano arabo. Se una frase del genere non vi è già capitata prima o poi succederà. Meglio essere pronti. Alessandro Riggio, il mio giovane collega al «Corriere della…

Terre rare


di Alessandro Zanoli

«Chiudere le porte quando i buoi sono già scappati» è il proverbio che si attaglia spesso alle notizie dedicate alla tecnologia (inclusa questa, naturalmente). Si è discusso negli scorsi scorsi, ad esempio, dell’attacco di Elon Musk alla tecnologia del concorrente Mark Zuckerberg:…

A due passi


di Oliver Scharpf

Architettura in disparte, malinconica, marginale, quella dei gazebo nei parchi mi è sempre stata affine. Inosservato troppo spesso da molti, mi è rimasto impresso, le due o tre volte che ho avuto l’occasione di conoscerlo, un gazebo in ghisa tra vecchi alberi di un parco, quasi a…

Viaggiatori d'Occidente


di Claudio Visentin

Di cosa dovremmo (pre)occuparci, noi che di viaggi viviamo e scriviamo? Qual è il problema principale in questa nervosa e interminabile fase di transizione verso un futuro incerto? Un possibile ritorno dell’epidemia, direte voi. Per quanto possa sembrare strano, non è lo scenario più…