Yulija e la dura conquista della laurea
di Melania Mazzucco
Alle tre e quaranta del mattino, il buio è un tappeto nero in una fitta umidità nebbiosa. All’estrema periferia della metropoli – edilizia selvaggia e abusiva – non esiste marciapiede e rade automobili la schivano sfrecciando a velocità suicida mentre lei si destreggia tra asfalto…
Una riflessione invece della mimosa
di Simona Sala
Vi è una Risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la 1325, che si chiama «Donne, pace e sicurezza» e dagli Stati esige l’elaborazione di un piano d’azione nazionale. La Svizzera, nel suo ultimo piano d’azione (valido per il periodo 2018-2024), ha fissato cinque…
La forza democratica del turismo
di Claudio Visentin
Il turismo ha molti difetti, lo sappiamo bene. È spesso invadente, superficiale, distruttivo. E tuttavia, se riportato al suo impulso originario, è una forza democratica; almeno sulla carta, nessuno è escluso. Certo ai suoi inizi, negli anni Trenta dell’Ottocento, il turismo era…
Banche: un ramo in ristrutturazione
di Angelo Rossi
Dagli ultimi anni 50 alla fine del secolo scorso l’economia ticinese ha vissuto uno sviluppo senza precedenti grazie soprattutto alla straordinaria crescita della sua piazza finanziaria. Questo sviluppo è stato guidato dalle banche il cui numero è rapidamente cresciuto. Dalla decina…
È necessario trovare degli snebbiatori
di Ovidio Biffi
Come titolo pensavo di proporre quello di un articolo di Sandro Viola, inviato speciale de «la Repubblica» e anche nostro collaboratore: «Qualcuno mi faccia il riassunto» implorava alcuni anni fa (e pensare che doveva ancora iniziare la caotica rivoluzione massmediatica che dura ormai…
Il salotto di Sherlock Holmes a Lucens
di Oliver Scharpf
Alle quattordici e ventisette di un sabato pomeriggio a metà febbraio che sembra molto marzo, un po’ rintronato, scendo dal treno a Lucens. Località del canton Vaud sulla sponda sinistra della Broye, nota forse a qualcuno per la catastrofe nucleare sfiorata il ventuno gennaio 1969 e…
Navalny come un eroe risorgimentale
di Aldo Cazzullo
Come ha reagito l’Europa alla morte di Navalny? Con freddezza. Qualcuno ha scritto: «E allora Assange?». Assange non c’entra nulla. Altri dicono: «Condannare è prematuro, aspettiamo che i giudici russi facciano chiarezza». Anche Matteo Salvini, vicepremier italiano e leader della…
Non ditelo alle macchine, ma siamo meglio noi
di Carlo Silini
L’esplosione dell’intelligenza artificiale (IA), con la quale ognuno di noi può flirtare grazie a qualche App sul telefonino o sul computer, marca un salto quantico rispetto al passato e ancora una volta ci divide tra «neoluddisti» ed entusiasti. I «neoluddisti» sono i nipotini del…