Parvin, il volo della farfalla libera
di Melania Mazzucco
Da piccola, più di tutto voleva passare inosservata. Occhi scurissimi, folti capelli neri, pelle chiara: nulla la distingueva dalle compagne di classe discendenti dei «terroni», lì immigrati negli anni Sessanta. Tranne il nome: Parvin. La dichiarava, senza equivoci, straniera. Così si…
Ma quanto ci mangiano su queste armi
di Carlo Silini
Da bambino un missionario mi ha raccontato di aver visitato una tribù nella quale il sistema numerico era scandalosamente semplice: uno, due, tre, moltitudine. Dal «nostro» 4 in avanti non si faceva più distinzione di cifre. Ventuno, ventunmila e ventun miliardi, per dire, si…
Le app ecologiche
di Alessandro Zanoli
La faccina della Terra anche oggi mi guarda con la bocca girata all’ingiù e con le gocce di sudore che le scorrono via dal viso. Anche oggi infatti non ho centrato il mio obiettivo di risparmio energetico. E la Terra soffre. Questa settimana ho percorso 284 km, in maggior parte con i…
Flexare
di Simona Ravizza
«Non vedo l’ora di flexare la mutanda Supreme che ho appena comprato!», è una frase intercettata di recente in uno scambio di messaggi vocali su WhatsApp tra la mia 15enne Clotilde e una sua amica. Nelle Parole dei figli il verbo flexare è d’uso quotidiano. Il termine deriva come…
Siamo tutti illuminati
di Lina Bertola
Anche quest’anno molti sguardi affascinati hanno accompagnato il rito luganese dell’accensione dell’albero di Natale: occhi pieni di stupore di fronte a quella piccola magia che gioca a sorprenderci con la bellezza di una luce, di tante luci, delicate quanto esagerate, fino a voler…
Benvenuti in Svizzera, cioè in Svezia
di Claudio Visentin
Visit Sweden, l’ufficio di promozione turistico della Svezia, è famoso per l’originalità delle sue campagne. Per esempio nel 2016 pubblicizzò un numero telefonico per informazioni al quale rispondeva uno svedese scelto a caso tra quelli che si erano resi disponibili per l’iniziativa.…
Un sospirone di sollievo per la «Nati» degli intoccabili
di Giancarlo Dionisio
Nel 1996 Artur Jorge, vincitore nel 1985 della Coppa dei Campioni con il Porto, approdato sulla panchina della Svizzera, fece fuori alcuni fra i gioielli di famiglia: Stéphane Chapuisat, Adrian Knup e l’Angelo biondo Alain Sutter. Furono sostituiti da Ciriaco Sforza in cabina di regia…
Per il rilancio dell’economia ticinese
di Angelo Rossi
Negli anni Sessanta del secolo scorso, quando l’economia tirava e i tassi di crescita annuale erano spesso superiori al 4%, il Governo e il Parlamento ticinesi intavolarono un lungo dibattito sulla possibilità di dotarsi di una pianificazione o programmazione cantonale. Questi due…