Verso una Svizzera bilingue?
di Orazio Martinetti
C’è una riflessione di Gramsci che gli storici delle idee ma soprattutto i sociolinguisti amano particolarmente. Questa: «Ogni volta che affiora, in un modo o nell’altro, la quistione della lingua, significa che si sta imponendo una serie di problemi». Considerazione che Rosita Fibbi,…
La Bodega española di Zurigo
di Oliver Scharpf
Camminando ai primi di marzo lungo la Münstergasse, all’incrocio con la Schoffelgasse, incontro come ho già incontrato chissà quante volte senza però studiarla con la dovuta cura, l’insegna-scudo della Bodega española di Zurigo (417 m). Su campo rosso granato come certi rioja crianza,…
Come frenare i politici maneggioni
di Carlo Silini
Impunità è una parola dal suono pulito. La pronunci («im-pu-ni-tà») e scorre via veloce. Sarà per questo che finiamo con l’accettarla come una realtà naturale e automatica, un dato di fatto che c’è e basta, come l’aria un po’ tossica che respiriamo rassegnati, convinti di non poter…
L’infinito, tra conoscenza e contemplazione
di Lina Bertola
È in corso di presentazione e di discussione un nuovo grandioso progetto del CERN, l’organizzazione europea per la ricerca nucleare. Lo studio prevede di sostituire, tra un paio di decenni, l’attuale acceleratore, il Large Hadron Collider, in funzione da sedici anni nel sottosuolo di…
Narrowcasting
di Simona Ravizza
Il narrowcasting, letteralmente «comunicazione per pochi», non è una Parola dei figli, ma piuttosto un modo di comunicare degli Gen Z attraverso i social: «La scelta è di raccontare la propria vita autentica solo a utenti selezionati, lasciando invariata la propria rappresentazione…
Un aiuto digitale
di Alessandro Zanoli
È molto interessante e per certi versi rincuora venire a sapere che La Posta ha deciso di istituire un servizio di consulenza per fornire informazioni ai suoi «utenti digitali» in difficoltà. Da tempo sosteniamo che le piattaforme web proposte da Postfinance non siano il massimo (per…
Il voyerurismo televisivo
di Benedicta Froelich
Per quanto possa apparire come storia recente, il dibattito sociologico sul voyeurismo televisivo non rappresenta certo una novità: d’altra parte, se già ai tempi di una trasmissione chiacchierata quale Il Grande Fratello ci si interrogava sul significato recondito delle tendenze «da…
Il morbo di Ulrich von Wilamowits Moellendorff
di Bruno Gambarotta
Carissima, ti ricordi? Mi avevi chiesto il favore di accompagnare tua zia all’ospedale per una visita oculistica. Al centralino l’avevano prenotata per il dicembre del 2006, l’unico modo per passare subito era andare al pronto soccorso. Bene, l’ho persa. Mi hanno assicurato che non è…