Ho fatto il pieno di emozioni
di Bruno Gambarotta
Il Lingotto di Torino è una delle poche fabbriche di auto rimaste ancora in piedi. Inaugurata il 15 maggio 1923, ha festeggiato i primi cento anni di vita. Progettata dall’ingegner Giacomo Mattè Trucco, è un’opera rivoluzionaria. Le automobili erano assemblate man mano salendo verso…
Faroe: chiuso per manutenzione
di Claudio Visentin
Le Faroe sono un piccolo arcipelago sperduto nell’Atlantico settentrionale, lungo la rotta tra la Scozia e l’Islanda. Chi le frequenta ha sempre una storia curiosa da raccontare. Per esempio molte case hanno il tetto coperto d’erba e le pecore si prendono cura della manutenzione…
Aspettando i Giochi olimpici di Parigi
di Aldo Cazzullo
Manca meno di un anno ai Giochi di Parigi 2024. L’Olimpiade è l’infanzia del mondo, è una favola globale. Ma non sarà un’Olimpiade facile. Un tempo si sospendevano le guerre per gareggiare. Oggi non accade più. E se si arrivasse a Parigi senza che russi e ucraini abbiano abbassato le…
Il bello degli scout
di Carlo Silini
La cosa bella degli scout è che per forma mentis s’arrangiano con quello che c’è e prendono le cose come vengono, col piglio positivo e pragmatico che li rende candidamente impermeabili alle avversità. Come l’ottantina di ragazzi ticinesi che nei giorni scorsi ha vissuto lo sgombero…
Perché perché la domenica mi lasci sempre solo
di Claudio Visentin
In campo, Svizzera e Filippine. Parte un lancio dalla difesa. Sulla fascia sinistra Ramona Bachmann addomestica il pallone con l’esterno del piede destro. Un morbido «stop a seguire» che accompagna la sfera davanti all’attaccante rossocrociata. L’azione si conclude con un cross. Non…
Il futuro incerto del mercato immobiliare
di Angelo Rossi
Il numero estivo del trimestrale della Seco sulle tendenze congiunturali contiene un articolo nel quale si cerca di fare il punto sulla situazione del mercato immobiliare in Svizzera. L’autore di questa ricerca, Stefan Neuwirth, inizia la sua analisi dalla considerazione di come si…
L’orangerie-teatro del parc de la Grange a Ginevra
di Oliver Scharpf
Colpo di scena, quasi subito, studiando un po’: già in origine, nel 1856, la seconda orangerie del parco, a trecentosettantadue passi dalla prima che vi ho raccontato due settimane fa e ho appena salutato di sfuggita, diventava, d’estate, teatro. Mica dunque riconvertita ad altro a…
Perché una vita sempre in coda?
di Ovidio Biffi
Vedo in foto una lunga coda di spettatori in attesa di entrare al Fevi per una serata del Festival del cinema di Locarno. Normale, mi dico: il Pardo ha anche delle code, e belle lunghe. Subito la mente vola all’ossessiva ripetitività dei nostri media in fatto di code autostradali. In…