Sono aperte le iscrizioni dei corsi: sport, diverse materie, lingue, ma anche tante novità
Le vacanze di Pasqua – e chi frequenta la scuola lo sa bene – sono l’ultima pausa prima del lungo periodo estivo di libertà cui da sempre agognano ragazze e ragazzi. Difficile però riempire ognuna delle dieci settimane libere in programma nella pausa estiva.
È qui che entra in gioco (nel vero senso della parola) Lingue e Sport, programma nato nel 1980 da un partenariato tra l’allora Dipartimento della pubblica educazione e i quattro Rotary Club ticinesi, e che da allora ha visto passare sui propri banchi decine di migliaia di giovani.
All’inizio i corsi erano rivolti solamente alle scuole medie, poi, a fronte di nuove esigenze, l’offerta si è costantemente allargata e, da qualche anno, grazie al progetto Italiando, si rivolge anche ai connazionali svizzero tedeschi e romandi.
Abbiamo incontrato Joël Rossetti, impiegato all’Ufficio cantonale dello sport del DECS e nella direzione della Fondazione Lingue e Sport, poiché è ormai tempo di pensare all’estate: da marzo è infatti possibile iscriversi ai corsi di Lingue e Sport.
Joël Rossetti, a chi sono rivolti i corsi di Lingue e Sport e come si svolgono?
La nostra offerta comprende tre tipologie diverse di corsi: per le scuole dell’infanzia, per le elementari e per le medie. I corsi per le scuole dell’infanzia – in costante aumento – prevedono attività ludiche, attività sportive e gite.
Nei corsi rivolti alle scuole elementari, la mattina si affrontano le materie trattate durante l’anno scolastico e si approfondisce il francese. In pomeriggio, dopo il pranzo al sacco, si fanno attività sportive come arrampicata, maxi tramp, tiro con l’arco o gite sul territorio. Ogni sede propone una giornata chiamata «alla scoperta del territorio», organizzata in collaborazione con Alleanza Patriziale ticinese.
Per quanto riguarda le scuole medie, abbiamo offerte con o senza pernottamento. Il mattino i ragazzi vanno a scuola, affrontando un’unica materia per favorire un recupero più approfondito, mentre in pomeriggio sono previste attività sportive.
Come è distribuito Lingue e Sport nel Cantone?
In tutto abbiamo ventun sedi distribuite un po’ in tutto il Cantone; quest’anno abbiamo delle nuove sedi a Novaggio e a Grono – offriremo quindi anche un corso al di fuori del Ticino. Per quanto riguarda i corsi rivolti a bambine e bambini della scuola dell’infanzia, abbiamo aumentato le sedi, aggiungendo Giubiasco, Grono e Losone.
Quanto durano i corsi di Lingue e Sport?
Per molti corsi la frequenza e la durata sono a discrezione dei partecipanti. I bambini della scuola dell’infanzia possono frequentare 3, 4 o 5 giorni settimanali. I ragazzi delle elementari e delle medie possono scegliere di partecipare una o più settimane. Ci si può iscrivere nel luogo che si preferisce.
Quali sono le novità per quest’estate?
La novità per i corsi di Bellinzona rivolti alle scuole medie, è rappresentata da una nuova materia: lingua dei segni in italiano. La proposta nasce dalla collaborazione con l’associazione frequenzeLIS e le lezioni saranno gestite da una persona sorda affiancata da un interprete. A Tenero abbiamo i corsi «Atelier sport», rivolti a bambini e ragazzi delle elementari e delle medie. Questi corsi, durante i quali i ragazzi soggiornano al Centro nazionale gioventù di Tenero, pernottando in tenda, non prevedono una vera e propria materia, bensì la scoperta intensiva delle varie attività offerte dal Centro e lo svolgimento di atelier su diverse tematiche quali ad esempio l’ambiente, la tecnologia, l’arte e la società .
