Tutti sulla luna insieme a Yuri e a Migros

by azione azione
30 Settembre 2026

L’artista Yuri Catania racconta la tournée di Migros To The Moon, progetto realizzato ad hoc per i supermercati

Lo avevamo lasciato alla Migros di Melano in aprile, dove il suo nuovo percorso artistico era partito con un triplice progetto, interamente realizzato intorno e dentro la Casa comunale, edificio in cui si trova anche il supermercato Migros. Yuri Catania, oltre all’opera Moon Flowers Generoso Mission e una personale all’interno della Casa comunale, inaugurava anche il progetto Migros To The Moon, realizzato ad hoc per dodici filiali di Migros Ticino. Oggi siamo all’undicesima tappa e, per un bilancio, abbiamo di nuovo incontrato l’apprezzato artista.

Yuri Catania, siamo ormai in dirittura d’arrivo: dopo avere «visitato» undici supermercati, Migros To The Moon giunge all’ultima tappa, che sarà Sant’Antonino. Com’è andata?
Oltre ogni aspettativa! Con questo lavoro ho giocato molto sull’inatteso, basandomi sul messaggio degli astronauti; i carrelli si sono evoluti di volta in volta, cambiando e aumentando di numero. È stato bello vedere le reazioni delle persone durante l’allestimento, soprattutto la loro meraviglia. Fra la gente si è diffusa la voce che si potesse dialogare con degli astronauti dentro un supermercato, e così ci sono stati aneddoti davvero carini. Ad esempio, una signora venuta apposta per l’installazione, sulla lista della spesa, insieme all’elenco delle cose da acquistare, aveva scritto «Yuri Catania».

Ha notato delle differenze tra i grandi centri abitati e le zone più discoste?
Nelle Migros più piccole la curiosità era maggiore, quindi c’è stata una reazione più forte a livello di impatto. In realtà, però, il progetto ha funzionato dappertutto, grazie all’entusiasmo dei gerenti delle filiali e a quello della clientela. C’è stato grande rispetto del progetto da parte di tutti; in molti hanno cercato di comperare la «zuppa lunare», che però non era in vendita, mentre una persona si è portata a casa un astronauta, ma non mi ha dato fastidio: magari ora sta facendo compagnia a qualcuno!

E il personale dei supermercati Migros, come ha reagito?
Penso sia stata una bella esperienza anche per le collaboratrici e i collaboratori dei supermercati. Ad esempio, a Faido ho attaccato gli astronauti sugli ascensori e così scendevano e salivano tutto il giorno con i loro fiori: il gerente e il personale hanno partecipato con grande trasporto ed entusiasmo, sentendosi a loro volta protagonisti.

A progetto finito le mancherà Migros?
Per me è un arrivederci, ne sono convinto! Le sagome con gli astronauti sono proprietà di Migros, e magari un giorno riappariranno da un’altra parte della Svizzera. Il lato umano del progetto era ciò che mi stava davvero a cuore, e per questo ci tenevo a esporre all’interno di un supermercato. Con una mostra tradizionale non vi è un rapporto diretto con l’osservatore, mentre qui si è creato una sorta di passaggio emotivo e creativo attraverso le opere. Molta gente in questi mesi è andata apposta alla Migros per vedere una mostra che diventa punto d’incontro, assumendo anche una funzione aggregativa. Alcuni clienti si chiedevano cosa fosse «questa roba», e ciò ha innescato delle discussioni davvero interessanti e spontanee.

Yuri Catania, oltre che in Migros, lo vediamo un po’ ovunque: sta riempiendo il nostro cantone, di astronauti, ma anche di fiori…
Il mio è un messaggio partecipativo ed effimero allo stesso tempo, le persone possono prendere parte attivamente ad esempio preparando e ritagliando i fiori, ma le mie opere sono di carta, e dunque non sono eterne. Ciò tocca la gente e di solito piace. Al momento sto realizzando una scalinata a Bellinzona, e anche in questo caso l’accoglienza è stata sorprendente: in tutto vi parteciperanno oltre mille bambini.

E chi non avesse ancora avuto modo, ma volesse vedere gli astronauti, è ancora in tempo?
A chi volesse vedere gli astronauti, consiglio di andare Sant’Antonino, dove saranno presenti dal prossimo 5 ottobre. Poi, il 19 ottobre, il progetto terminerà. Veniteci a trovare!