La magica simpatia delle fatine autunnali

by azione azione
23 Settembre 2026

Crea con noi: dal delicato fiore dell’alchechengi a piccole creature del bosco

Avete mai osservato da vicino un fiore di alchechengi? Quel delicato involucro color rame, leggero e quasi trasparente, che in autunno custodisce il suo piccolo frutto, sembra fatto apposta per diventare qualcosa di magico.

È proprio da questo piccolo tesoro della natura che nascono le fatine dell’autunno. Il fiore dell’alchechengi diventa il loro corpo e, con una perlina di legno, un po’ di morbida lana cardata e alcuni elementi raccolti nel bosco, prende vita una minuscola creatura fantastica.

Un’idea semplice per trasformare i piccoli tesori dell’autunno in bamboline tutte diverse, pronte ad abitare il bosco incantato.

Materiale

  • Gusci essiccati di alchechengi
  • Perline di legno da 35mm
  • Filo di carta twist per le ali
  • Involucri dei semi del faggio
  • Pigne
  • Pennarello indelebile nero
  • Pittura acrilica rosa o pennarello e pennello fine
  • Colla a caldo
  • Lana cardata

(I materiali li potete trovare presso la vostra filiale Migros con reparto Bricolage)

Preparazione

Per prima cosa, disegnate sulle perline di legno, occhi, bocca e altri piccoli dettagli con il pennarello indelebile. Con la pittura acrilica aggiungete le guance, utilizzando un pennellino sottile e un tocco di luce agli occhi. Lasciate asciugare.

Con il filo di carta twist create un doppio fiocco e modellate le due asole fino a ottenere delle piccole ali.

Con le mani «strappate» alcuni ciuffi di lana e incollateli direttamente sul volto creando la pettinatura che preferite. Potete lasciarli morbidi e spettinati oppure realizzare una piccola treccia, dividendo la lana in tre ciocche e intrecciandole delicatamente.

Per decorare la testa possiamo utilizzare le piccole cupole secche dei frutti del faggio, che sembrano minuscoli cappellini naturali.

In alternativa, possiamo ricavare un copricapo dalla parte superiore di una pigna. Con un tronchese tagliate la pigna e rimuovete delicatamente i «petali» in eccesso, fino a ottenere una piccola calotta da incollare sulla testa.

A questo punto incollate copricapi e ali utilizzando la colla a caldo. Le fatine sono pronte.

Sistematele su una base di legno insieme a muschio, rametti, pigne e foglie secche, creando un piccolo angolo del bosco.

Idea in più

Essendo il fiore dell’alchechengi molto delicato, le fatine devono essere maneggiate con cura. Per proteggerle e, allo stesso tempo, creare per loro un piccolo mondo incantato, potete costruire una «casa delle fate»: ad esempio, sistematele all’interno di un barattolo di vetro insieme a qualche elemento naturale e a una piccola catena di lucine.

Con delicatezza, potete far passare qualche luce anche all’interno dei gusci degli alchechengi: quando si accenderanno, sembreranno piccole lanterne magiche.

Buon divertimento!