Una vita più lunga per i polli

by azione azione
2 Settembre 2026

Migros implementa il benessere animale da Optigal. Cosa significa questo per l’allevamento di pollame? Abbiamo visitato la fattoria Stucki nell’Emmental

La vita di Walter e Christine Stucki si regola sulle loro galline. I pulcini arrivano nella fattoria di Höchstetten poco dopo la schiusa e saranno consegnati alla ditta Micarna della Migros, che li ritirerà al più tardi 27 giorni più tardi, quando saranno polli adulti. Prima dell’arrivo di nuovi pulcini restano dunque otto giorni per pulire la stalla e disinfettarla.Se ciò accadeva otto-nove volte all’anno, ora il ritmo cambierà, poiché gli Stucki alleveranno una razza che cresce più lentamente. Le galline resteranno nella stalla fino a 44 giorni e raggiungeranno un peso di due chili. Saranno più robuste e meno vulnerabili. A causa dei tempi di allevamento più lunghi, le contadine e i contadini alleveranno meno galline, ma grazie a una compensazione di Migros, il loro guadagno non diminuirà.

Sono diversi i prodotti Optigal sottoposti a questo cambiamento. L’organizzazione di settore IP Suisse, che difende un’agricoltura sostenibile, accompagna la transizione. «Non mi importa di dover pulire la stalla meno spesso», afferma Walter Stucki ridendo. Da 35 anni insieme alla moglie gestisce la fattoria appartenuta ai genitori di lui. Nella stalla di 300 mq allevano 4200 pulcini alla volta, e per gli standard svizzeri il loro allevamento è considerato piccolo. «Il mio compito durante l’allevamento consiste soprattutto nell’osservazione degli animali e del loro comportamento», spiega il contadino 63enne. Per farlo indossa un grembiule bianco pulito, un berretto, si lava le mani e infila gli stivali di gomma, che poi disinfetta. Solo a quel punto entra nella stalla. I pulcini di otto giorni si sono già abituati a lui, e si avvicinano curiosi.

Walter controlla gli animali, le postazioni di cibo e acqua, temperatura e umidità. Nei primi giorni i pulcini hanno bisogno di una temperatura di 34 gradi. Questa poi scende gradualmente fino ai 22 gradi. La stalla dispone di mangiatoie e ciotole per l’acqua mobili, che vengono alzate mano a mano che gli animali crescono. Vi sono anche postazioni con paglia o sabbia che favoriscono il comportamento naturale degli animali.

Le galline hanno inoltre molte possibilità di sedersi. Compiuti i 21 giorni, gli animali possono uscire nel giardino d’inverno coperto, dove sono protetti da volpi, falchi e dall’influenza aviaria, che rappresenta una minaccia soprattutto nei periodi migratori. «L’ultimo giro di controllo lo faccio prima di andare a letto», racconta Stucki. «Per lavorare con le galline ci vuole una mano ferma», completa Christine Stucki (61). La rilassatezza necessaria per questo lavoro i due l’hanno imparata nel corso degli anni. E a Christine questa risulta utile anche nel lavoro di insegnante di scuola elementare. All’inizio del 2028 gli Stucki passeranno la fattoria a una figlia e al suo partner. Fino ad allora continueranno a occuparsi dei loro animali, che nella fattoria vengono prima di ogni cosa.