Cinquanta estati sul Ceresio

by azione azione
5 Luglio 2026

Festival: concerti fino al 27 settembre

Cinquant’anni più che un anniversario è una prova di continuità, di resistenza, e la dimostrazione che un’intuizione originaria è riuscita a superare cambiamenti di gusto, trasformazioni sociali e inevitabili ricambi generazionali. È con questo spirito che Ceresio Estate celebra nel 2026 la sua cinquantesima edizione, confermando una presenza che nel tempo è diventata parte integrante della vita culturale della regione.

Nata nella seconda metà degli anni Settanta grazie all’iniziativa di Alice Moretti, la manifestazione ha saputo costruire negli anni un’identità riconoscibile senza rinunciare alla capacità di rinnovarsi. Più che una semplice successione di concerti, Ceresio Estate non ha soltanto ospitato musicisti e repertori differenti. Ha costruito una relazione duratura tra la musica e il territorio che la accoglie, trasformando il paesaggio del Ceresio in una parte integrante dell’esperienza d’ascolto. Le sue proposte si distribuiscono infatti tra chiese, spazi storici, centri culturali e località disseminate attorno al lago e sulle colline circostanti, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per riscoprire un angolo del territorio attraverso l’ascolto. La musica diventa così non soltanto esperienza artistica, ma anche strumento di conoscenza e valorizzazione di luoghi spesso lontani dai circuiti più frequentati.

Negli anni non sono soltanto stati ospitati musicisti e repertori differenti, si è anche realizzata una relazione duratura col territorio

Anche l’edizione del cinquantenario si muove in questa direzione. In corso dal 19 giugno e destinata a concludersi il 27 settembre, la manifestazione è dunque nel suo pieno svolgimento. Il programma prevede in tutto quindici appuntamenti distribuiti tra le diverse località del Ceresio, attraverso un percorso musicale articolato che spazia tra diversi repertori, epoche e sensibilità, affidandosi a musicisti provenienti da contesti ed esperienze diverse. Accanto a interpreti già affermati trovano spazio nuove generazioni di artisti. Nelle prossime settimane, ad esempio, seguiranno appuntamenti come Heavy Artillery nel parco di Villa Rusca a Cureglia (21 luglio), Lino Liviabella tra Respighi e Ravel a Tesserete (7 agosto) e Turkish Fascination in Mozart’s Time a Paradiso (20 settembre), accanto a numerose altre proposte che testimoniano la volontà di esplorare linguaggi e repertori differenti.