Tutto pronto per un’avventura BeSTiale

by azione azione
8 Luglio 2026

Scoutismo: oltre un migliaio di ragazze e ragazzi si preparano a vivere il prossimo Campo Cantonale a 13 anni di distanza dall’ultimo

C’è fermento in questi giorni nello scoutismo ticinese. Tra il 25 luglio e il 7 agosto si terrà a Campo Blenio l’atteso Campo Cantonale BeSTiale 2026, sostenuto anche da Migros Ticino. Cosa aspetta il migliaio e rotti di partecipanti previsti? Lo abbiamo chiesto a Eleonora Schenk / Ele, del Settore comunicazione e coordinatrice sponsor.

Come state organizzando il campo?

La preparazione  è iniziata più di due anni fa. Dopo 13 anni dal nostro ultimo Campo Cantonale, Scoutismo Ticino ha organizzato nuovamente un evento che riunisce tutte le sezioni del Ticino e del Moesano. Le parole chiave per una buona organizzazione sono queste: spirito d’iniziativa, tempistiche e comunicazione. Il progetto è basato sul volontariato: la risorsa più importante sono le persone che si mettono in gioco e a disposizione. Prima di tutto serve una Direzione motivata, pronta a portare avanti un progetto di questa portata con energia e visione. Poi lo spirito d’iniziativa per coinvolgere un centinaio di collaboratori e collaboratrici! In seguito, entrano in gioco l’organizzazione e la pianificazione: eventi così richiedono anni di preparazione. Infine, la comunicazione è fondamentale: coordinare tante persone, sezioni e partner diversi richiede chiarezza, ascolto e collaborazione continua.

Quante persone vi aspettate e dove vi installerete?

Il cuore del BeSTiale sarà a Campo Blenio, dove sorgerà il campo con le tende delle branche esploratori (scuola media), pionieri (15-17 anni) e rover (17+) di tutte le sezioni scout del Ticino e del Moesano dove prevediamo di avere all’incirca 1100 partecipanti. I lupetti e le lupette (3ª-5ª elementare) alloggeranno in diverse case per gruppi nei dintorni, mentre i castori e le castore (1ª-2ª elementare) parteciperanno con una giornata di visita dedicata. In totale contiamo più di 1800 partecipanti.

Da dove viene il nome del vostro campo, BeSTiale?

BeSTiale è sicuramente un gioco di parole: la scelta del nome da una parte vuole richiamare con le lettere «STi» la sigla di Scoutismo Ticino, dall’altra è il tema intorno al quale si svilupperanno le attività dei giovani e delle giovani ovvero il mondo animale composto da esseri viventi, habitat, sfide e opportunità. Dalla nostra canzone ufficiale del BeSTiale «Siamo la linfa, siamo l’idea, che sboccia col canto nella radura. Siamo BeSTiale un campo che crea, un fuoco che unisce nella natura! Sém! Ném! Fém!»

Puoi già anticiparci alcune delle attività?

Durante le due settimane di campo il programma alternerà attività di sezione e momenti cantonali, favorendo sia la dimensione del gruppo sia quella più ampia del movimento cantonale. I momenti più significativi sono le attività cantonali, dove i e le giovani hanno l’occasione di incontrarsi e confrontarsi con altri scout del cantone. È con queste esperienze che si percepisce davvero la forza e la dimensione della nostra associazione. Un altro momento centrale sarà il fine settimana del 1°–2 agosto, quando famiglie, vecchi amici e vecchie amiche scout, autorità, sostenitori e sostenitrici, e la popolazione potranno visitare il campo, vivere da vicino questa esperienza e immergersi nella realtà dello scoutismo ticinese. Come ad ogni campo, saranno molte le avventure da vivere in gruppo o individualmente. Ognuno riempirà il proprio bagaglio di esperienze e ricordi indimenticabili.

Siete emozionati? Cosa rende speciale questo campo?

L’emozione è davvero tanta. Non vediamo l’ora di vivere questa esperienza e scoprire tutto ciò che il campo ci riserverà. A renderlo speciale sarà innanzitutto la possibilità di ritrovarci tutti insieme in un grande villaggio di tende, condividendo due settimane di vita scout. Un’occasione unica per conoscere nuove realtà, scoprire tradizioni e attività di altre sezioni, scambiarsi idee e valorizzare la ricchezza dello scoutismo ticinese. Un elemento che rende questo progetto ancora più significativo è la collaborazione costruita sul territorio. Il sostegno dei gestori e delle gestrici, dei proprietari e delle proprietarie dei terreni, dei patriziati e, soprattutto, del Comune di Blenio è stato fondamentale. Desideriamo inoltre ringraziare i nostri partner. Ogni sostegno, piccolo o grande, rappresenta per noi un’importante dimostrazione di fiducia e un incentivo a continuare a investire con entusiasmo.