Ragazzi e energy drink, il consumo è sconsigliato

by azione azione
28 Ottobre 2026

Gentili lettori, questo mese non risponderò a una vostra domanda ma vi parlerò del consumo dei famosi energy drink da parte di bambini e adolescenti. Il motivo è che ne vedo tanti che ne consumano come se fossero delle bevande comuni, quando in realtà non lo sono affatto. Dentro queste lattine, infatti, ci sono spesso: caffeina, che è una sostanza naturale che stimola il sistema nervoso centrale; taurina, che è un amminoacido naturalmente presente nel corpo e che ha funzioni sul sistema cardio circolatorio, nervoso e muscolare; il glucuronolattone, che è un carboidrato che sembra avere proprietà nel contrastare la fatica e migliorare la concentrazione; vitamine del gruppo B, spesso oltre il 100% (a volte il 500%) della dose giornaliera raccomandata di vitamine come la B6 e la B12; zucchero e dolcificanti non nutritivi tra i 20-60 g per porzione.

Questo mix di sostanze chimiche sintetiche bombarda un corpo non ancora del tutto sviluppato, sovraccaricando improvvisamente il cuore, il sistema nervoso e i reni. Inoltre, può alterare profondamente lo sviluppo psicofisico dei minorenni, creando una vera e propria dipendenza dagli stimolanti. Per questo motivo, le principali associazioni pediatriche mondiali sconsigliano categoricamente il consumo di energy drink ai minori.

Molti ragazzi consumano queste lattine magari per studiare di più o per migliorare le prestazioni nello sport o per giocare tutta la notte ai videogiochi. È abbastanza intuitivo che queste sostanze influenzano in modo negativo il sonno, soprattutto la fase REM, quella più importante per la salute. La mancanza cronica di sonno, unita agli stimolanti della bevanda, mette il corpo sotto un costante stress psicofisico perché il cuore non ha il tempo di rallentare e recuperare durante la notte, aumentando il rischio di ipertensione e aritmie cardiache, anche in giovane età. Chi dorme poco e male si ammala molto più facilmente, poiché il sistema immunitario si indebolisce. La privazione del sonno amplifica l’effetto stimolante degli energy drink, portando a forti sbalzi d’umore, ansia, irritabilità e una minore capacità di gestire lo stress quotidiano. È durante la fase REM che le informazioni studiate si consolidano nella memoria, e queste sostanze, accorciando questa fase, portano a dimenticare quello che si ha studiato.

Nello sport, il loro consumo può essere pure pericoloso perché si annulla il senso di stanchezza: ricordiamo che la fatica è un meccanismo di difesa. Gli energy drink non fanno passare il sonno, bloccano la sensazione di stanchezza, col rischio che si spingano i muscoli oltre il limite senza sentire il dolore, il che può causare gravi infortuni e strappi muscolari. In più, il cuore subisce un doppio sforzo: quello dell’allenamento e quello degli stimolanti. Nei soggetti predisposti, questo mix può scatenare aritmie severe e problemi cardiaci improvvisi.

Ci sono poi i danni invisibili di cui nessuno parla: i denti e il peso. Gli energy drink sono acidissimi e letteralmente sciolgono lo smalto dei denti dei ragazzi, che è più poroso di quello degli adulti, creando carie aggressive. Di questa acidità risente anche lo stomaco, dove può comparire reflusso. In più, contengono circa 7 cucchiaini di zucchero a lattina. Questo zucchero causa un picco di energia a cui segue, dopo un’ora, un crollo glicemico verticale. Il risultato? Il cervello va in crisi e chiede altro cibo spazzatura, innescando un circolo vizioso che porta dritti al sovrappeso e all’obesità.

L’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha fissato un limite rigido per il consumo di caffeina ai minori: 3 milligrammi di caffeina per ogni chilo di peso corporeo al giorno. Un ragazzo che pesa 50 chili può assumere al massimo 150 milligrammi di caffeina in ventiquattr’ore. Un espresso normale ne ha già circa 80 come pure un energy drink. Considerando che la caffeina è presente anche nel tè (50mg), nella coca cola (40mg) e nella cioccolata (dai 10-25mg su 50g di cioccolata normale e fondente), la probabilità di superare il limite citato è alto, e i rischi per la salute dei giovani aumentano. Il consiglio per i ragazzi? Se siete stanchi, dormite e bevete acqua!