Viale dei ciliegi

by azione azione
2 Settembre 2026

Chiara Tartagni, Rücken e ritorno, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Edizioni Curci (Da 8 anni)

«Immagina di vivere in carrozze e in dimore sconosciute dai sei ai diciassette anni, e nel contempo fare musica, comporre, esibirti». Così Chiara Tartagni si rivolge alle giovani lettrici e ai giovani lettori nella postfazione del suo bel romanzo Rücken e ritorno, che racconta l’infanzia di Wolfgang Amadeus Mozart, il quale dal 1762 al 1773 fu quasi sempre in giro per l’Europa, prima con tutta la famiglia, ossia con il padre Leopold, la madre Anna Maria e la sorella Maria Anna detta Nannerl, e poi con il solo padre, che come sappiamo fu determinato a gestirne la carriera, anche con forti pressioni e controllo.

Il racconto di Chiara Tartagni è tuttavia molto opportunamente centrato sulla vita interiore del giovane Wolfgang – «cosa desidero io davvero?» – e su quel passaggio così delicato dalla magia dell’infanzia alla più dolente consapevolezza dell’adolescenza; anche se alla magia dell’infanzia Mozart sapeva di poter sempre tornare, perché quel suo regno immaginario, chiamato Rücken, di cui egli si figurava il gioioso re, sarebbe sempre stato lì per lui, quando avesse voluto tornarvi, ogni volta che la vita adulta avesse rischiato di perdere la sua luce. Molti sono i personaggi che contornano la vita giovanile di Mozart, e alcuni di essi in questo racconto si stagliano in modo particolarmente struggente. A cominciare da Nannerl – «strepitosa musicista di cui sappiamo troppo poco» – tenera e complice con il fratellino; fino alla dolce figura della contessa van Eyck, sposata a un uomo molto più anziano, che morì giovanissima proprio durante la permanenza dei Mozart a casa loro; al domestico Sebastian Winter, che per il piccolo Mozart disegnò la mappa del regno di Rücken (il racconto si chiude proprio con una lettera di Wolfgang a lui indirizzata); e perfino la futura regina di Francia, Maria Antonietta, conosciuta bambina durante un’esibizione del piccolo Mozart alla corte imperiale asburgica.

Il volume è pubblicato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in coedizione con Edizioni Curci. Le illustrazioni sono di Sara Zollo. Inquadrando il codice Qr si può ascoltare l’audiolibro e alcuni brani del compositore.

Hervé Éparvier – Jean-Marc Langue, Incredibile avventura a Dinoland, Franco Cosimo Panini (Da 5 anni)

I «librigame», cioè quei libri in cui la trama è condizionata dalle scelte che il lettore, partecipante attivo al susseguirsi delle vicende, fa di volta in volta, ebbero una notevole fortuna negli anni Ottanta e poi conobbero un certo declino, dovuto forse all’avvento dei videogiochi (che permettevano non solo di partecipare alla trama, ma anche di godere dell’aggiunta immersiva di effetti visivi e sonori). Oggi si assiste sorprendentemente a un ritorno di questi libri, con risultati interessanti (penso ad esempio ai romanzi di Andrea Angiolino o di Pierdomenico Memeo, per citare due autori italiani).

Nel librogame (che si distingue dal librogioco, il quale prevede delle attività prettamente ludiche per i piccoli, e non delle scelte narrative), i lettori si trovano a più riprese di fronte a bivi (o anche a trivi, o quadrivi) in cui devono scegliere cosa far fare al protagonista (identificato con chi legge, e non a caso questi romanzi sono scritti spesso in seconda persona): in tal modo, a dipendenza delle scelte, si andrà a una pagina oppure a un’altra del volume. Negli ultimi tempi assistiamo a due novità: da una parte, questi librigame tendono a diventare degli «escapebooks» (sul modello del fenomeno delle Escape Rooms), dove non si tratta solo di scegliere come far agire il protagonista, ma occorre anche risolvere enigmi vari per aiutarlo ad uscire sano e salvo dalla sua avventura; dall’altra, tra questi libri interattivi cominciano ad apparire anche degli albi illustrati destinati a lettori più piccoli.

L’albo che vi segnaliamo le esprime entrambe e saprà di certo affascinare i bambini, anche per l’ambientazione di sicuro successo del mondo dei dinosauri: il piccolo lettore o la piccola lettrice sono invitati a visitare il Parco Attrazioni Dinoland («dove sono stati ricreati geneticamente alcuni dinosauri»), ma le scelte si presentano sin dall’inizio: ci andrai con la nave o con un sottomarino? Per non parlare degli enigmi, labirinti, indovinelli, che troverai man mano che procedi. Buon divertimento e buona avventura!