Anche la cultura favorisce benessere e socializzazione
Promuovere benessere, autonomia e qualità di vita delle persone che beneficiano dell’AVS. Come? Attraverso una ricca proposta di attività formative, motorie, culturali e ricreative distribuite capillarmente su tutto il territorio cantonale. È quanto si prefigge Pro Senectute Ticino e Moesano con il nuovo Programma corsi e attività 2026/27 da poco pubblicato e disponibile sia online sia in formato cartaceo.
Tra le principali novità di questa edizione figurano i corsi di Pittura e Fotografia, promossi da LAC Edu e Pro Senectute in collaborazione con MASI Museo d’arte della Svizzera italiana. Si svolgeranno al LAC e sono pensati per favorire l’espressione della creatività , stimolare la mente e offrire nuove occasioni di partecipazione e incontro. L’iniziativa nasce dall’esperienza sviluppata nell’ambito del progetto luganese di prescrizione culturale, che pone l’attenzione sul potenziale delle attività artistiche e culturali nel promuovere il benessere della persona e mantenere una partecipazione attiva alla vita sociale. «Come per tutte le nostre proposte – spiega Sibilla Frigerio Zocchetti, Responsabile Corsi Sport e Movimento – anche questa risponde a richieste e bisogni espressi direttamente dalla popolazione. Noi cerchiamo di rimanere il più possibile all’ascolto». E proprio il tema delle relazioni sociali rappresenta un elemento centrale del nuovo programma. Accanto ai classici corsi, Pro Senectute propone, infatti, numerose occasioni d’incontro durante tutto l’anno. Dai pranzi in compagnia nelle portinerie di quartiere agli aperitivi in musica la scelta è davvero ricca e copre fasce orarie non solo diurne ma anche serali.
Resta centrale l’offerta dedicata all’attività fisica. Sibilla Frigerio Zocchetti: «I corsi di sport e movimento sono condotti da monitori certificati ESA, le attività proposte contribuiscono a mantenere mobilità e autonomia, favorendo uno stile di vita sano e attivo: è importante impegnarsi in un’attività strutturata e regolare, allenando forza ed equilibrio, in questo modo si prevengono anche le cadute».
Prosegue infine l’impegno della Fondazione a favore dell’inclusione digitale con corsi dedicati all’utilizzo di smartphone, tablet, applicazioni e servizi online.
