Il Percento culturale Migros sostiene progetti che facilitano l’accesso alle nuove tecnologie alle persone che vivono in condizioni di povertà
Con il bando «Inclusione digitale», il Percento culturale Migros sostiene progetti per lo sviluppo e l’ampliamento di programmi e iniziative di partecipazione digitale rivolte a persone in condizioni di povertà e a rischio di povertà . I progetti coinvolgono attivamente questo gruppo target nell’ambito di un processo di partecipazione.
Partecipazione digitale significa che tutte le persone hanno uguale accesso e possono utilizzare le tecnologie, i media e i servizi digitali, indipendentemente dalle circostanze, dall’età o da eventuali limitazioni. Ciò richiede, ad esempio, offerte flessibili facilmente accessibili, applicazioni prive di barriere e supporto pratico nell’acquisizione di competenze digitali.
Il sostegno comprende contributi finanziari fino a 50’000 franchi e un programma di accompagnamento con consulenze, scambio di esperienze e networking.
Il bando di concorso si è aperto il 27 maggio 2026 e le bozze di progetto possono essere inviate fino al 18 agosto 2026. Entro metà settembre si deciderà quali bozze di progetto entreranno nella rosa finale. Per le bozze selezionate ci sarà poi tempo fino all’11 novembre 2026 per presentare una richiesta di sostegno del progetto rielaborata e dettagliata.
I progetti da sostenere saranno selezionati entro inizio dicembre 2026.
Il progetto dovrà essere realizzato nel periodo 2027-2028.
Vengono sostenuti progetti che sviluppano o ampliano offerte o strutture al fine di rimuovere le barriere digitali e/o creare nuovi accessi allo spazio digitale. I progetti sono riconducibili alle seguenti tematiche:
Consentire l’accesso:
Creare offerte flessibili e facilmente accessibili, ad esempio: o spazi e format aperti per provare dispositivi e contenuti digitali senza pressioni in termini di obiettivi o apprendimento;
o offerte il più possibile aperte e flessibili in termini di tempo, luogo, contenuti e requisiti di partecipazione;
o eliminazione di barriere materiali, sociali, psicologiche, culturali o linguistiche che rendono più difficile l’accesso a offerte o a infrastrutture digitali.
Semplificare l’uso:
Integrazione di approcci di lavoro e supporto peer-to-peer nelle varie offerte.
Promuovere un utilizzo indipendente e inclusivo nello spazio digitale, ad esempio attraverso strumenti e materiali in linguaggio semplice o in diverse lingue.
Promuovere la fiducia e la sicurezza nello spazio digitale, ad esempio trasmettendo conoscenze di utilità quotidiana, in particolare sui temi della gestione finanziaria, dell’e-banking, della sicurezza e della protezione dei dati.
