Da un piccolo ufficio al più grande negozio online della Svizzera: in occasione dei 25 anni dalla fondazione Florian Teuteberg e Oliver Herren stilano un bilancio
Un piccolo ufficio improvvisato a Zurigo, pieno zeppo di accessori per computer, segna l’inizio di una grande storia di successo. Nel 2001 tre giovani uomini creano il primo shop online svizzero dedicato all’informatica e all’elettronica: Digitec. Non hanno idea della velocità con cui crescerà il loro piccolo business. Oggi Digitec Galaxus è il negozio online più grande della Svizzera. In occasione del 25esimo dalla fondazione incontriamo i due fondatori – e tuttora capi – rimasti: Florian Teuteberg e Oliver Herren (FT e OH, entrambi 47 anni) nella sede centrale di Zürich-West. Si portano appresso un pacco Galaxus pieno di prodotti dalla storia interessante. Aprono la scatola insieme. Florian Teuteberg, visibilmente soddisfatto, prende subito in mano una scheda grafica per PC.
Florian Teuteberg: Tutto iniziò proprio con componenti di questo tipo. Io e Oliver eravamo due gamer e avevamo costantemente bisogno di migliori schede grafiche per PC.
Oliver Herren: … perché negli anni Duemila i giochi evolvevano a una velocità impressionante. L’hardware era molto costoso. Per finanziare il nostro hobby, assemblavamo PC per parenti e conoscenti – Digitec è stato il fischio di inizio!
(Herren toglie dal pacco una nave dei pirati gonfiabile, ndr)
OH: Sicuramente un’allusione a un valore aziendale cui teniamo molto sin dall’inizio: il lato piratesco, essere curiosi e avere il coraggio di mettere in discussione lo status quo.
Oggi Digitec Galaxus può essere ancora piratesco?
FT: Con le grandi dimensioni è arrivata anche una certa pigrizia. Ma ancora oggi sproniamo i nostri collaboratori ad avere coraggio e a sperimentare determinate cose invece di continuare a riflettere a livello concettuale. Un bell’esempio del nostro spirito sono tutte le nostre campagne pubblicitarie: rompono con il solito mondo perfetto dei prodotti.
OH: Quasi dopo ogni campagna riceviamo delle mail di reclamo. Ma lo sappiamo già prima. Sebbene non vediamo mai le campagne prima che vengano trasmesse.(Con la fronte aggrottata Teuteberg osserva il sacchetto di stoffa che sta per togliere dalla scatola, ndr).
OH: Un sacchetto profumato?
FT: (Legge, ndr) Ah, un sacchetto di semi selvatici. Potrei svuotarlo nel giardino di mia nonna.
Parliamo di crescita e sostenibilità . Come maggiore commerciante online della Svizzera contribuite in modo importante all’invasione di pacchi: quanto è sostenibile?
FT: Non è del tutto vero. Un retailer nei suoi negozi deve riscaldare e raffreddare molte più superfici rispetto a noi, che abbiamo depositi centrali. Poi c’è il trasporto: le persone vanno e tornano al negozio individualmente e questo è meno sostenibile di un furgone postale pieno zeppo di pacchi.
(Con cautela Herren estrae dal pacco la scatola di legno contenente acquavite, ndr).
OH: Questa risale al nostro anno di fondazione, il 2001. Speriamo di essere invecchiati anche noi bene come l’acquavite.
FT: Quanti gradi ha? 40? Si sa che con l’età la grappa buona diventa ancora meglio. Ciò vale anche per Galaxus. Sono fiero che, nonostante la crescita, si siano raggiunti ovunque dei traguardi qualitativi, ad esempio nella puntualità delle consegne, nella soddisfazione della clientela o in quella dei nostri collaboratori.
Voi vendete un po’ di tutto: alcol, cannabis TBC, droni… Cosa non vendereste mai?
FT: Armi! Sebbene i confini a volte siano molto sfumati. Una volta siamo incappati in un coltello da sub che sottostava alla legge svizzera sulle armi. Nonostante abbiamo dei filtri sofisticati, riuscire a riconoscere la pecora nera tra migliaia di prodotti rimane una sfida.
(Florian Teuteberg sorride mentre guarda il prossimo oggetto: un vecchio iPhone, ndr).
FT: Nel 2008 ci ritrovammo a dovere acquistare i primi iPhone dalla Germania, poiché Apple non ce li voleva fornire. Queste importazioni alternative sono una parte importante della storia della nostra azienda.
OH: A volte la pressione parte dagli stessi commercianti, che si difendono dall’arrivo di nuovi concorrenti.
FT: Per la maggior parte degli articoli di marca, la quota delle importazioni si attesta tra il 10 e il 50 percento. Se il livello dei prezzi nell’Unione europea è più basso e i fornitori svizzeri non si adeguano, noi compensiamo con le importazioni.
Da anni le batterie sono i prodotti più venduti da Galaxus. E quelli meno venduti?
FT: In fondo non abbiamo prodotti meno venduti. Dal magazzino prendiamo solo i prodotti di cui siamo certi che funzioneranno. In tutto parliamo di qualche centinaio di migliaio di prodotti facenti parte di un assortimento complessivo che ne conta oltre dieci milioni. Il resto lo lasciamo ai fornitori e ai commercianti del mercato. Sono milioni i prodotti che non abbiamo mai messo in vendita.
A proposito di batterie: dove fate il pieno di energia?
FT: Non ci siamo mai esauriti. Quando la sera torniamo a casa dalle nostre famiglie, dimentichiamo l’azienda. Io ho sempre dormito bene, e credo sia una cosa importante. Sempre sette, otto ore per notte.OH: Ovviamente anche lo sport aiuta.
(La scatola di cartone comincia a svuotarsi. Teuteber afferra l’iconico Ice Tea della Migros, ndr).
FT: Quello non lo berrò mai. Mai e poi mai. Troppo dolce…
OH: Allora, piuttosto la grappa. Anche se poi, non bevo quasi.
Come è il vostro rapporto con l’azienda madre Migros?
FT: Ottimo. Migros ha grande fiducia in noi e ci lascia grande spazio di manovra, anche nelle campagne pubblicitarie. Noi oggi stiamo per il Non Food in Migros.
(Nella scatola restano solo due prodotti. Herren e Teuteberg sollevano la bandiera tedesca, ndr).
Dal 2018 siete attivi in Germania. Come pensate di tenere testa al colosso Amazon?
OH: Il nostro negozio online è migliore e siamo focalizzati su prodotti di alta qualità . Con il passare del tempo, la nostra presenza su questo mercato darà i suoi frutti. Se ce la facciamo in Germania, ce la possiamo fare ovunque.
Perché proprio la Germania?
OH: Perché la Germania rappresenta il più grande mercato europeo, con un livello di prezzi all’ingrosso molto attraente. Attraverso l’espansione possiamo acquistare anche prodotti più convenienti per la Svizzera – favorendo così la clientela locale.
(Alla fine nella scatola resta solamente uno specchio, ndr).
Guardandovi allo specchio, trovate che il successo di Digitec Galaxus vi abbia cambiato?
FT: In realtà poco, o così dicono nel mio entourage. In fondo siamo rimasti umili.
OH: Per quanto il nostro business possa essere materialistico, per noi gli status symbol non significano nulla.
Per quanto tempo volete continuare con Digitec Galaxus?
FT: Finché ci divertiamo – e per ora continuiamo a divertirci!
OH: Avete un’altra scatola da svuotare? (ridono entrambi)
