(Foto di: Sailko)

Gialli, verdi o arancioni

Mondoverde - Non sono solo buoni, gli agrumi in vaso sono anche molto decorativi
/ 07.08.2017
di Anita Negretti

Coltivati, consumati e soprattutto apprezzati da tutte le persone, gli agrumi risultano essere indispensabili per una corretta nutrizione grazie al loro elevato contenuto di acido ascorbico, la nota vitamina C.

Da non sottovalutare è anche la loro importanza economica: si calcolano circa nove milioni di tonnellate annue di frutta raccolta dai soli agrumi, a cui si aggiunge la vendita delle piante a scopo decorativo (da piantumare in piena terra nelle zone miti o in vaso come accade da noi), la frutta non commerciabile per il consumo fresco ma dirottata all’industria dei profumi e infine quella usata per la produzione di pectina, sostanza adoperata per gelificare marmellate e confetture. 

Gli agrumi sono molto apprezzati per decorare balconi e terrazze, grazie al loro sviluppo ridotto, alla produzione di foglie e fiori profumati e alla loro longevità. Appartenenti alla famiglia delle Rutaceae, comprendono diversi generi, tra cui i più noti sono quelli del Citrus, Poncirus e Fortunella, mentre le specie sono più di 1600.

Fra i più noti sicuramente vi è il limone (Citrus limon),che si presenta come un alberello dalle dimensioni modeste, alto tre-quattro metri e originario probabilmente da un’ibridazione naturale avvenuta nei secoli scorsi tra il cedro (Citrus medica) e il lime (Citrus aurantifolia) in Asia, suo luogo d’origine. Presenta rami solitamente spinosi, foglie alterne verde scuro, fiori molto profumati e frutti dal classico colore giallo, ma per chi ricerca qualche particolarità vi sono anche limoni con frutta variegata di verde o bianco.

La maggior parte delle varietà sono definite «quattro stagioni», ovvero producono fiori, frutticini e frutta in maniera più o meno intensa ma per tutto l’arco dell’anno e dunque necessitano di una buona concimazione e bagnature costanti.

Tra le varietà poco conosciute si trova il limone vaniglia, con buccia molto sottile e ricchissima di succo, il limone volkameriano (Citrus volkameriana) simile a un’arancia ma di color giallo, il limone eureka che porta foglie verdi variegate di bianco, mentre tra i più comuni si trovano i Primofiore e il famoso Femminello del Gargano.

Un buon concime che soddisfi le esigenze di questi agrumi deve contenere alte quantità di azoto, potassio e ferro per supplire alla costante carenza a cui vanno incontro, specie se si è scelto di procedere con la coltivazione in vaso. Un buon aiuto arriva anche dall’uso di lupini sminuzzati da spargere sulla terra, in grado di arricchire nel corso delle settimane il substrato.

Altro agrume molto apprezzato è l’arancio, Citrus sinensis, chiamato anche arancio dolce: si presenta come un alberello dalle dimensioni modeste visto che non supera i dodici metri nelle zone mediterranee, mentre in vaso si assesta sui tre-quattro metri.

Ha una chioma densa e tondeggiante, con foglie sempreverdi, allungate e con la presenza sul picciolo di due alette che li distinguono dalle foglie degli altri agrumi. I fiori, chiamati correttamente zagare, sono bianchi, intensamente profumati e si schiudono in primavera. Il frutto, noto a tutti per via del colore, aroma e soprattutto sapore, viene chiamato esperidio e per poterne ottenere in abbondanza è necessario provvedere anche in questo caso a una buona concimazione e a una costante bagnatura. Più piccolo di dimensioni, il Kumquat o mandarino cinese (Citrus japonica) produce anch’esso dei frutti commestibili simili a una piccola arancia schiacciata, che si possono mangiare direttamente o lavorare per ottenere marmellate o liquori. Semplice da coltivare, richiede la classica posizione in pieno sole e un riparo per l’inverno visto che mal sopporta le gelate invernali.

Gli agrumi in generale sono soggetti all’attacco di cocciniglie, che possono però facilmente esser combattute con l’uso di un olio minerale o di un prodotto chimico specifico.