Eventi - Durante il mese di maggio oltre 30 città di tutta la Svizzera saranno invase da un happening gioioso e dinamico
Lo scorso anno la Festa danzante, un appuntamento ormai tradizionale del periodo primaverile, non si era potuta tenere. Quest’anno, grazie alle nuove disposizioni emanate dalle autorità , la Festa Danzante potrà finalmente aver luogo anche all’aperto. Naturalmente nel pieno rispetto delle misure di protezione anti Covid vigenti.
Come sempre la manifestazione sarà caratterizzata da spettacoli, corsi, incontri e dimostrazioni fornite da scuole di danza. In Ticino la festa si terrà da mercoledì 5 a domenica 9 maggio in cinque località : Lugano, Mendrisio, Ligornetto, Locarno e Bellinzona. È prevista inoltre un’anteprima cantonale giovedì 29 aprile.
Lugano sarà quest’anno un po’ il centro nevralgico dell’evento. È previsto qui un ricco programma di corsi e incontri e in collaborazione con Orme Festival, una masterclass con Annie Hanauer. Grazie al programma Lingua Madre – Capsule per il futuro ideato dal LAC di Lugano e dal FIT Festival, verranno riproposti alcuni progetti con eventi creati ad hoc per la Festa danzante, sia online che in presenza.
Tra questi il documentario sulla pluripremiata coreografa e danzatrice Chiara Bersani che presenta la performance sonora Cordata. Rivedremo le Poesie anatomiche dove i versi di Francesca Sangalli si declinano nel corpo di Camilla Parini, diretta da Alessio Maria Romano e il docufilm Aurora, un percorso di creazione sull’omonimo spettacolo del coreografo Alessandro Sciarroni, Leone d’Oro a Venezia nel 2019.
Scopriremo nuove culture grazie ai balli della comunità curda, e non mancheranno le danze urbane, con un contest dedicato ai giovani fino ai 20 anni, che si sfideranno a colpi di Hip Hop e suoi derivati.
PLEASE, HOLD ME, l’ultima creazione di Nunzio Impellizzeri sarà invece presentata al Museo d’arte di Mendrisio, nell’ambito dell’installazione ambientale Arundo 1 e Arundo 2 dell’artista Miki Tallone: si tratta di una performance-installazione partecipativa che mette la danza nelle mani del pubblico.
Al Teatro Sociale di Bellinzona sono proposti invece due appuntamenti performativi. Il 6 maggio Alessia Della Casa presenta in prima assoluta Dansonography, mentre l’8 maggio Francesca Sproccati porta in scena la sua pièce EXP: je voudrais commencer par sauter.
Grazie alla collaborazione con i Cineclub e Circoli del cinema del Ticino il cinema incontra la danza in quattro proiezioni di film contemporanei, mentre un film a sorpresa sarà proiettato il 29 aprile, in occasione della Giornata internazionale della danza.
Tutte le informazioni e il programma completo del festival (che è sostenuto dal Percento culturale di Migros Ticino) sono disponibili sul sito www.festadanzante.ch/ticino.
