Tra le erbe selvatiche con Milo Bissegger

by azione azione
13 Maggio 2026

Appuntamento il 23 maggio sul Monte Generoso per scoprire i segreti della natura

Sempre più spesso, ormai perfino sui social, si parla di foraging, una pratica che si svolge all’aperto, e che promette, a chi la fa, di rientrare in sintonia con la natura e con antichi saperi. Come anticipato sullo scorso numero di «Azione», da quest’anno anche al Monte Generoso viene offerto il foraging, ma con una guida d’eccezione: ad accompagnare gli iscritti ci sarà Milo Bissegger, 32 anni, di formazione gastronomo, una laurea all’Università di Scienze gastronomiche di Bra.

Quello che oggi chiamiamo «foraging» è un’antica pratica di raccolta di erbe selvatiche commestibili e dei frutti della natura

Un interesse per le erbe e antiche pratiche piuttosto insolita, quella di Bissegger: «No, al contrario», ci spiega Bissegger, «Molte persone, anche della mia generazione, dove tutto è così veloce e a portata “di dito”, si stanno appassionando a questa pratica lenta. Lo vediamo anche nelle librerie, la sezione di botanica è in costante crescita».

Al fine di scoprire le virtù intrinseche di ciò che magari vediamo nella natura senza degnarlo di un secondo sguardo, sempre più persone si appassionano a questa attività «Oggi usiamo un nome che fa quasi tendenza, foraging, ma ciò cui ci si riferisce è l’antica pratica della raccolta delle erbe selvatiche commestibili e dei frutti della natura in generale. In passato, in Ticino, con la carestia, o la presenza di valli estremamente povere, si è sempre dovuto ricorrere alla natura, raccogliendo, oltre alle erbe, anche bacche e castagne: la gente doveva arrangiarsi con ciò che trovava, e quindi sapeva cosa fosse commestibile e cosa meno».

Come molte altre pratiche legate ai cicli della natura, anche il foraging è legato a determinati periodi dell’anno: «Il periodo tra marzo e maggio è ottimo, ma con il caldo dell’estate diventa più difficile, e occorrerebbe salire più in alto in montagna. In autunno, invece, si possono fare delle raccolte molto interessanti».

Milo Bissegger terrà la sua prima attività di foraging sul Monte Generoso, alla scoperta di quanto di commestibile vi cresca spontaneamente, dall’ortica alla falsa ortica, passando per piantaggine, timo selvatico e tarassaco, sabato 23 maggio 2026. «Partiremo da Capolago in trenino, e una volta arrivati in vetta, farò un’introduzione sul tema delle erbe selvatiche commestibili, così da offrire ai partecipanti le nozioni di base. A quel punto inizieremo tutti insieme la discesa, in direzione Bellavista, attraverso i prati e il bosco, fermandoci quando incontreremo delle piante di nostro interesse. Cercherò di spiegare chiaramente come si riconosce una pianta, se ci sono delle possibili confusioni pericolose, quali sono le parti commestibili – se le foglie, le radici o i fiori – e come usarla al meglio in cucina. Alcune piante ci daranno modo di parlare di usi particolari che se ne faceva un tempo. Al Buffet Bellavista ci aspetteranno dapprima un aperitivo a base di erbe spontanee, e poi un pranzo a base di erbe selvatiche che, però, lo ammetto, non preparerò io! Al termine del pranzo terrò un piccolo discorso conclusivo per riassumere quanto visto insieme nel corso della nostra escursione». (S. Sala)