Quanto sono ferrati gli svizzeri sui temi finanziari?

by azione azione
23 Settembre 2026

Un nuovo studio della Banca Migros rileva il livello di conoscenza della popolazione in Svizzera su denaro, previdenza e i punti critici

Le competenze finanziarie

Il 69% delle persone intervistate nell’ambito dell’«Osservatorio competenze finanziarie» risponde perlopiù correttamente alle domande su finanze e previdenza per la vecchiaia, il 2% ottiene il massimo punteggio. Il 25% sa rispondere correttamente quantomeno a metà delle domande.

La Svizzera centrale è più competente

La Svizzera centrale (79,9% di risposte esatte) e il Cantone di Zurigo (79,8%), risultano i più competenti sui temi finanziari, gli altri Cantoni di lingua tedesca seguono a breve distanza. Il punteggio minore lo ha ottenuto il Ticino (73,9%). La popolazione della Svizzera romanda (Ginevra, Neuchâtel, Vaud e Vallese) registra il 76,7% di risposte corrette.

Le domande che mettono in difficoltà:

  • «Più sono le persone che puntano su un investimento, più quel tipo di investimento diventa sicuro».

Il 32% ritiene corretta questa affermazione. Invece è l’esatto contrario: il solo numero di investitori non rende sicura la scelta; quando troppi puntano sullo stesso investimento, possono crearsi bolle speculative.

  • «Chi si aspetta un rendimento elevato dovrebbe optare per un investimento sicuro».

Quasi un quarto degli intervistati ritiene vera l’affermazione, che però non rispecchia la realtà: senza rischio elevato in genere non si ottengono grandi rendimenti.

  • «Per quanto riguarda la cassa pensioni si discute spesso di ridurre la cosiddetta aliquota di conversione. Questo cosa significa per una persona assicurata?»

Il 7% degli intervistati pensa che ciò farebbe crescere più lentamente il capitale risparmiato nella cassa pensioni. Un 3% ritiene che questo consentirà di riscuotere prima il capitale della cassa pensioni, mentre un altro 3% pensa che basteranno contributi inferiori per raggiungere lo stesso capitale. Non è così: un’aliquota di conversione ridotta si traduce in una minor rendita della cassa pensioni.

Le donne sono in ritardo

Il 75% degli uomini si sente sicuro delle proprie decisioni finanziarie, mentre solo il 58% delle donne ha questa sicurezza. Rispetto alle donne della stessa fascia d’età, la percentuale di uomini tra i 18 e i 39 anni che pensa più spesso a costituire un patrimonio a lungo termine è quasi il doppio. In fatto di conoscenze finanziarie, costituiscono il fanalino di coda le donne giovani (dai 18 ai 29 anni), con solo il 65% di risposte corrette, 10 punti percentuali in meno rispetto agli uomini della stessa età.

Finanze sotto controllo?

Il 70% delle persone intervistate si occupa abbastanza o molto delle questioni economiche e finanziarie nella vita di tutti i giorni. Per quanto riguarda la previdenza per la vecchiaia, la percentuale scende al 62%.

Fiducia nella previdenza

Il 70% degli intervistati ha fiducia nell’efficacia del sistema previdenziale.

A chi diamo fiducia su una scala da 0 a 10

La maggior parte delle persone intervistate si fida della propria banca (7,3) e dà invece poca fiducia ai finfluencer sui social (1,7). La fiducia nei media tradizionali è perlopiù scarsa, come mostra il punteggio di 4,1; l’AVS, le casse pensioni e le autorità federali sono per contro percepite come affidabili (6,1-6,9). Anche gli amici e i familiari sono ritenuti piuttosto attendibili (5,7).

La metà ha un conto 3a

Più le persone dispongono di conoscenze finanziarie, tanto più plasmano il proprio futuro finanziario:

  • Il 55% degli intervistati ha un conto 3a, soprattutto nella fascia d’età tra 40 e 64 anni.
  • Il 50% investe in fondi, ETF o singole azioni e il 6% intende iniziare a investire.
  • Il 33% verifica il certificato della cassa pensioni e identifica eventuali lacune previdenziali.

Negli ultimi 12 mesi…

… il 59% degli intervistati ha risparmiato regolarmente
… il 40% ha stilato un budget per l’economia domestica
… il 7% ha tenuto conto di informazioni provenienti dai social media o da «finfluencer» per prendere una decisione d’investimento

Ottimismo nonostante le preoccupazioni finanziarie

– Ha spesso preoccupazioni legate al denaro: 46% degli intervistati
– Ritiene di poter raggiungere gli obiettivi finanziari a lungo termine: 73%
– Pensa con scetticismo: 19%  

Cosa è importante per chi investe

– Sicurezza: 43% degli intervistati
– Costituzione di un patrimonio a lungo termine: 31%
– Flessibilità nel disporre del proprio denaro: 30%
– Ottimizzazione delle imposte: 28%
– Risparmio per il pensionamento: 26%

Perché la previdenza per la vecchiaia ha una bassa priorità?

– Non ha denaro sufficiente da poter mettere da parte: 38% degli intervistati
– Si affida all’AVS e alla cassa pensioni: 34%
– L’argomento è troppo complicato: 20%
– Troppo giovane, c’è tempo: 15%
– Non si fida del sistema di previdenza per la vecchiaia: 12%