Un Campo che è anche scuola di vita

by azione azione
5 Agosto 2026

Alcune impressioni da Campo Blenio, dove si svolge il Campo BeSTiale 2026

Duemila ragazze e ragazzi accomunati dalla voglia di stare insieme, di condividere una quotidianità fuori dagli schemi e di collezionare ricordi che resteranno per tutta la vita: è anche un po’ questo il senso di Campo BeSTiale, il Campo Cantonale Scout iniziato il 25 luglio e che durerà ancora fino al 7 agosto, e che è sostenuto anche dalla Cooperativa Migros Ticino.

«Lo scoutismo, oltrea migliorarti come persona, ti insegna molte cose nuove, ti mette in una realtà senza giudizioe quindi contribuisce alla tua crescita personale»
Alissa

Ben 1200 ragazzi si sono insediati temporaneamente a Campo Blenio, mentre i restanti 800 sono stati suddivisi nelle vare case colonia della Val di Blenio, Disentis e Surselva. Eleonora Schenk, vice responsabile del Settore Comunicazione spiega: «Comunichiamo tra di noi attraverso Radio Libellula, che trasmette interviste, testimonianze di lupetti ed esploratori… è il canale che ci collega tutti. Inoltre, abbiamo anche un giornalino di campo che esce ogni due o tre giorni e viene distribuito a tutti. Durante il Campo qui ci sono stati anche incontri con i castori, che sono i più piccoli (di prima e seconda elementare) e con i lupetti».

L’entusiasmo si percepisce anche nelle parole di Alissa, fresca di maturità alla Scuola Cantonale di commercio di Bellinzona e di Mirko, studente di informatica all’Arte e mestieri, quando ci raccontano le loro giornate da pionieri (o, più comunemente, «pio»).

«Il campeggio è un momento in cui puoi staccare dalla vita di tutti i giorni, puoi quasi goderti una seconda vita!»
Mirko

Racconta Mirko, «Noi ci svegliamo verso le 07:30, poi facciamo colazione, ma sempre prendendola con calma. Verso le 9 è il momento della cosiddetta Apertura, quando alziamo la bandiera per richiamare i membri della nostra sezione. Mezz’ora più tardi, a partire dalle 9,30, iniziano le attività, che possono essere di natura sportiva, oppure prevedere la costruzione di qualcosa, a volte ci troviamo con altre sezioni, ad esempio quando organizziamo dei tornei. Arriva poi l’ora di pranzo, quando si cucina e si mangia insieme. In genere sono i capi a cucinare, ma a turno tocca anche a noi».

Continua Alissa: «Ci sono poi le attività del pomeriggio, che variano a dipendenza di ciò che abbiamo fatto durante la mattina. Verso le sedici e trenta è l’ora della merenda, ci sono i turni delle docce e del tempo libero. Alle 18.30 si comincia a preparare la cena, che si mangia tutti insieme. Dopo cena solitamente si fa un bivacco, si cantano delle canzoni e si fanno giochi fino verso le 22.30. Infine, si fa la chiusura, si abbassa la bandiera e si va a letto».

Quest’anno anche a Campo Blenio il grande caldo si sente: Alissa, che è addetta alla farmacia, lo conferma: «Ricordiamo di continuo a tutti quanto sia importante bere, mettere la crema solare e indossare sempre un cappellino».

Il Campo non è ancora finito, ma i feedback sono più che positivi sin dai primi giorni. Mirko e Alissa rispondono praticamente all’unisono: «Ci stiamo divertendo tantissimo, le attività sono state coinvolgenti e apprezzate: per ora di lati negativi non ne abbiamo visti».