Giulia Calandra Buonaura, Ilaria Faccioli, Emanuele Gipponi, collana «Il mondo intorno a te», L’acqua intorno a te. La luce intorno a te. Il vento intorno a te, Franco Cosimo Panini Editore (Da 2 anni)
Bella e non banale questa collana, che porta i piccolissimi ad esplorare elementi naturali in cui sono (e siamo) immersi. Di solito, per i più piccini, i libri conoscitivi sulla natura riguardano oggetti concreti e visibili, come gli animali e le piante. Qui invece si parla di elementi più astratti, come il vento, o la luce; oppure visibili in forme diverse, come l’acqua.
Il vento, la luce e l’acqua sono appunto i protagonisti dei tre volumetti che compongono la collana, e ai bimbi essi vengono presentati suggerendo sensazioni, ricordando loro le esperienze che possono aver fatto con ciascun elemento, evocando emozioni. I testi sono ovviamente semplici ma immediati e accurati, le immagini sono costituite da illustrazioni e da fotografie, e arricchite da materiali che coinvolgono ulteriormente la vista, come i glitter; o il tatto, come i dettagli in rilievo o le texture particolari. Ogni pagina è anche un invito alla connessione con sé stessi, al sostare nel qui e ora: «Chiudi gli occhi. Il vento ti accarezza la pelle/e, se sai ascoltare, sentirai la sua voce». Viene evocato poeticamente, attraverso il rapporto immagine-testo, anche il significato sociale e simbolico degli elementi: «La luce riunisce», e nell’immagine vediamo una mamma e una bimba vicino al camino, «la luce rassicura» e vediamo un bimbo che dorme con una lucina notturna.

Ma non si tralascia la dimensione scientifica, magari solo accennandola, e lasciando poi al genitore o all’insegnante (ottimi da utilizzare al nido o alla scuola dell’infanzia questi libri) il compito di sviluppare eventualmente il discorso: «La luce piace ai fiori e fa crescere le piante»; «nell’acqua c’è la vita», «l’acqua sa trasformarsi. Se fa freddo diventa ghiaccio, duro e freddissimo». E ogni elemento è sempre correlato all’esperienza delle bambine e dei bambini: l’acqua, ad esempio, è rappresentata come «aghetti che piovono dal cielo», e il bimbo nell’immagine sporge la manina da sotto l’ombrello, per sentirli; dell’acqua, oltre al fatto che disseta, viene evidenziato che essa fa divertire, in spiaggia o semplicemente nel bagnetto, o dentro una pozzanghera. Perché il mondo, e le sue piccole grandi meraviglie, è tutto «intorno a te».
I testi e il progetto sono di Giulia Calandra Buonaura, redattrice di Franco Cosimo Panini Editore. Le illustrazioni sono di Ilaria Faccioli, la progettazione grafica è a cura dello studio «Due mani non bastano», formato da Emanuele Gipponi e Ilaria Faccioli.
Per ogni elemento, vengono inoltre proposte alcune attività da fare con i bambini: le potete trovare inquadrando il codice QR in quarta di copertina.
Gud, serie «Terry Time», Tunué (Da 8 anni)
È una serie a fumetti che propone ai ragazzini avventura, conoscenza storica del passato, ma anche riflessioni etiche e sociopolitiche. Il protagonista della serie, creata da Gud (nome d’arte di Daniele Bonomo), è Terry Time, un bambino in grado di viaggiare nel tempo, grazie a un vecchio telefono. In Terry Time e la leggenda del drago d’argento, ci spostiamo con Terry nel Medio Evo, dove, con due bambini lì incontrati, parte alla ricerca del Drago d’Argento, la creatura che – secondo la leggenda – potrà liberarli dalle vessazioni del nuovo signorotto locale. Oltre alla lotta contro l’ingiustizia che impegna i piccoli protagonisti nel passato, abbiamo anche uno scorcio narrativo nel futuro, dove si parla di crisi climatica. Il lieto fine, grazie alla solidarietà e all’impegno dei ragazzini, è assicurato, ma gli ambiti di riflessione sono profondi, pur nel brio e nella vivacità con cui è condotta la narrazione.

Il secondo volume ci porta in Italia, al tempo della lotta partigiana: Terry Time e il coraggio della Resistenza. Mentre nel volume più recente, Terry Time e la fabbrica del tempo perduto, ci ritroviamo con Terry a Londra nella metà del 1800, tra i fumi delle fabbriche e i bambini di strada oppressi da un sistema industriale che ruba il tempo alle persone. Proprio come i device tecnologici, scoprirà Terry, se usati senza criterio finiscono per rubare il tempo ai bambini del presente.
