Molti nomi sono ispirati alle opere dello scrittore, come questa sala da tè “The Old Curiosity Shop”

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I giorni del contrabbando nella Isle of Thanet

Reportage - Un viaggio a Broadstairs, uno dei ritrovi preferiti dei contrabbandieri sulla costa del Kent, nel sud-est dell’Inghilterra
/ 22.07.2019
di Simona Dalla Valle, testo e foto

Per la sua vicinanza a Londra e all’Europa continentale e per le sue baie isolate ricche di caverne, durante gran parte del XVIII e XIX secolo, la costa del Kent ha creato le condizioni ideali per lo sviluppo del contrabbando organizzato. Il fenomeno iniziò su larga scala con il traffico illecito di lana e filati verso il continente, dopo che il governo impose tasse sulla loro esportazione nel tentativo di proteggere la produzione di tessuti di lana in Inghilterra.

Nel XVIII secolo, il commercio abusivo passò all’importazione illegale di una varietà di beni tra cui gioielli, pizzi, sete e soprattutto tè, vini, liquori e tabacco, dopo che il Governo fu costretto a imporre dazi su questi beni per aumentare le entrate necessarie a combattere una lunga serie di guerre. Il contrabbando rimase al suo apice per un lungo periodo che rientra tra il 1700 e il 1840; si stima che nel 1773, 15mila uomini fossero impegnati nel solo Kent e che dieci anni dopo vi fosse una media giornaliera di 1500 galloni di gin, 450 galloni di brandy e 4 tonnellate e mezza di tè contrabbandati attraverso le regioni di Kent e Sussex. Un’economia sommersa che pervadeva tutti i livelli sociali; secondo alcune voci persino Sir Robert Walpole (Primo Ministro inglese fra il 1721 e il 1742) accumulò gran parte della sua fortuna grazie al contrabbando.

Soltanto nel 1671 fu istituito un ufficio doganale permanente che, oltre a riscuotere le entrate doganali per il Tesoro, aveva il compito di prevenire e individuare il traffico commerciale illecito. Ogni ufficiale della Guardia di Terra normalmente pattugliava da solo ma poteva, in linea di principio, chiedere aiuto all’esercito. In realtà molti ufficiali si risentivano nel prendere ordini da un uomo delle entrate, di fatto riducendo l’efficienza del sistema. Il passaggio verso una forza anti-contrabbando più integrata avvenne nel 1810 con la creazione di una Guardia d’Acqua preventiva.

L’isola di Thanet, situata nell’angolo nord-orientale della contea amministrativa e storica del Kent, in Inghilterra, è delimitata dall’estuario del Tamigi e da due rami del fiume Great Stour. Nei secoli precedenti, Thanet era una vera e propria isola; il Wantsum Channel, un’importante via d’acqua, la separava dalla terraferma.

I contrabbandieri del mare portavano le merci a terra in un processo noto come sbarco, prima che le bande dell’entroterra prendessero il sopravvento per nascondere e distribuire la merce. Per questo, molte delle bande operavano in città e villaggi a diverse miglia dal mare. La costa del Kent presenta insenature fangose a nord, insenature sabbiose e scogliere di gesso a est, lunghe spiagge di ghiaia e paludi a sud. Queste differenze di terreno hanno portato allo sviluppo di diverse tecniche di sbarco e nascondiglio.

Al suo apice, il commercio illegale era controllato da bande spietate che non esitavano a commettere omicidi, violenze, ricatti e tangenti. La loro posizione era così consolidata che trasportavano merci in pieno giorno in convogli di centinaia di uomini pesantemente armati: si trattava di un crimine organizzato su vasta scala. I contrabbandieri sfidavano apertamente le autorità e costringevano la popolazione locale a fornire loro foraggio e cavalli freschi.

Broadstairs era sede di piccole bande locali, la più famosa delle quali era guidata da Joss Snelling. Nato nel vicino villaggio di St Peters nel 1741, visse nel Callis Court Cottage sulla Lanthorne Road e spesso organizzò le sue attività nel Fig Tree Inn sulla Callis Court Road. La banda di Joss è meglio conosciuta per la battaglia di Botany Bay, avvenuta nella primavera del 1769, durante la quale diciotto uomini furono uccisi o catturati sulla riva tra Kingsgate e Foreness Point, lasciando Joss e quattro compagni di fuga a Kemp’s Stairs, nei pressi di Kingsgate. Uno degli ufficiali a cavallo fu colpito e portato al vicino Captain Digby Inn.

Nei pressi della baia di Joss Bay si possono ancora vedere le grotte utilizzate per immagazzinare le merci di contrabbando. Oggi la baia è un luogo popolare per i surfisti, che amano le sue onde soprattutto nella stagione invernale. Fu la baia di Joss Bay a Broadstairs a prendere il nome da Joss Snelling, o è il contrabbandiere ad avere assunto il suo nome di battesimo dalla baia? In ogni caso, quando la regina Vittoria visitò Broadstairs, Snelling era così noto che le fu presentato come «The famous smuggler» («Il famoso contrabbandiere»)!

La vita di pericolo deve aver fatto bene a Snelling: visse fino a 96 anni e all’età di 89 anni fu multato per 100 sterline – una somma enorme per l’epoca. Nel giro di vent’anni, i giorni d’oro del contrabbando si sono drasticamente ridimensionati; le barche più veloci e il regolare posizionamento di stazioni di guardia costiera hanno reso il servizio commerciale molto più efficiente.

Oggi Broadstairs è una tranquilla cittadina di pescatori amata dai turisti e rinomata per la sua aria fresca. Molte delle vecchie case che costeggiano la centrale Harbour Street ospitano cantine e nascondigli un tempo utilizzati dai contrabbandieri. Charles Dickens venne in visita regolarmente tra il 1837 e il 1859 e descrisse così il paese: «You cannot think how delightful and fresh the place is and how good the walks» («Non puoi immaginare quanto sia bello e fresco il posto e quanto sia bello camminare»).

Situata in cima alla collina che domina la Viking Bay, la Bleak House, di ispirazione per la dimora di Betsey Trotwood nel romanzo David Copperfield, si affaccia sul porto. Fino a poco tempo fa l’edificio ospitava un piccolo museo del contrabbando nel seminterrato, ma è ora una casa privata; i nomi di numerosi altri edifici prendono ispirazione dalle opere di Dickens.

A rinnovare l’amore reciproco tra la città e lo scrittore, dal 1937 a giugno di ogni anno si tiene l’annuale Dickens Festival con parate, rappresentazioni e travestimenti. Le donne indossano eleganti abiti vittoriani, corsetti e cappelli vistosi, gli uomini sfoggiano gilet, orologi da tasca e cappelli a cilindro, e i ragazzi spesso si vestono da spazzacamino.