Dall’Oriente un bambù sacro

Mondoverde - Bella, resistente, facile da curare, la Nandina è un sempreverde dalle sfumature rosse
/ 09.09.2019
di Anita Negretti

È un arbusto sempreverde, molto ornamentale e di poche cure, ma soprattutto risulta attrattivo durante tutte e quattro le stagioni. Il suo nome scientifico è: Nandina domestica, sebbene sia comunemente chiamata anche solo Nandina o bambù sacro.

Si tratta di una pianta originaria della Cina e del Giappone. Appartenente alla famiglia delle Berberidaceae, cresce rigogliosa nelle zone con climi temperati, arrivando a un massimo di altezza di due metri.

Giunta in Inghilterra nei primi anni del 1800 e coltivata erroneamente per decenni solo in serre calde, questo arbusto si presenta con fusti eretti e piccole foglie tripennate e appuntite che danno alla pianta un aspetto arioso. In primavera le foglie lanceolate sono di un verde intenso, mentre tra giugno e luglio si sviluppano delle infiorescenze formate da minuscoli fiori bianchi a forma di stella, raggruppati in spighe lunghe 20-25 centimetri. Sempre durante i mesi estivi le foglie apicali cambiano colore, assumendo una bella e ricca colorazione rosso violaceo.

Da metà settembre compariranno invece delle bacche, numerose, di un bel rosso vivace che restano per mesi interi sulla pianta. Molto rustica e resistente, si adatta bene anche alla vita in vaso e ad esser coltivata su terrazzi e balconi assolati.

Sia in contenitore sia in piena terra, la Nandina predilige un’esposizione soleggiata per garantirle foglie intensamente colorate, un terreno sempre leggermente inumidito ma ben drenato e ricco di sostanza organica.

In primavera si distribuisce alla base qualche manciata di un prodotto a lenta cessione, ricco di fosforo e di potassio, oppure ogni 15-20 giorni si aggiunge un concime liquido nell’acqua delle innaffiature. Non richiede potature, se non quella di contenimento, che consiste nell’eliminare i rami più vecchi e quelli fragili dopo la fioritura estiva.

Oltre alla classica Nandina domestica, vi sono specie e varietà molto decorative e facilmente reperibili nei vivai. Nandina domestica «Alba» ha bacche color bianco crema e foglie verde lucido, «Fire Power» ha una crescita più compatta e una forma globosa, raggiungendo solo i 60 centimetri di altezza, con foglie dall’intensa colorazione rossa. 

«Filamentosa» è invece una varietà molto inusuale, quasi una rarità, e ha foglie strettissime: assomiglia a un bambù dal colore porpora in autunno, ma incapace di regalarci una bella fioritura. Tra le varietà a forma ridotta troviamo «Harbour Dwarf» di un solo metro d’altezza oppure «Atropurpurea Nana» che è bassa e molto compatta, ideale per creare cespuglietti di delimitazione delle aiuole.