L’aiuto pubblico alla stampa è necessario?
di Enrico Morresi

A trent’anni dalla svolta del 1988/89 (quando la fine del «Quotidiano» e la crisi dei giornali di partito costò la vita a quattro dei sette quotidiani che si pubblicavano nel Ticino), nuovi problemi si sono profilati per i giornali rimasti. Allora, la crisi strutturale del «Giornale...

Le idee dei giovani per il nostro futuro
di Nicola Mazzi

«Più scuole professionali e più attività ricreative. Soprattutto più posti di lavoro per noi giovani residenti in Ticino»; «Luoghi per organizzare le feste, mezzi pubblici notturni, muri legali per i graffiti»; «In tutti i Comuni e in particolare a Lugano dove vivo io, i ciclisti...

Adolescenti e scelte estreme
di Stefania Prandi

L’adolescenza è l’età dell’intransigenza e delle emozioni forti che possono portare sulla cattiva strada. C’è chi si radicalizza, chi si isola drasticamente, chi rifiuta il cibo, chi ingaggia sfide mortali. Agli aspetti più delicati di questa fase della vita è dedicata una raccolta...

Qui tutti sono attori
di Stefania Hubmann

Da spettatori ad attori per reagire a situazioni di oppressione cercando di modificare la scena e trovare nuove soluzioni. È il metodo del Teatro Forum che questa settimana viene riproposto al Centro Professionale Tecnico di Lugano-Trevano (CPT) dopo l’esperienza inaugurale dello...

Attenzione al keniano bianco
di Giancarlo Dionisio

«Carneade, chi era costui?» L’incipit dell’ottavo capitolo dei Promessi sposi, si sposa perfettamente col personaggio che desidero presentare. Tuttavia non sono Don Abbondio, e, per ragioni professionali sono tenuto a conoscere un giovane svizzero, considerato come una delle stelle...

Genitori, figli e emozioni negative
di Alessandra Ostini Sutto

«Non di fronte ai bambini!». Chi non ha mai pronunciato, pensato o quantomeno sentito una frase simile quando si è trovato confrontato con un’emozione negativa o una situazione conflittuale? Probabilmente poche persone risponderebbero mai, dal momento che quello di celare tristezza,...

«A misura d’uomo»
di Massimo Negrotti

Il termine «misura» in relazione all’uomo è stato introdotto dal filosofo greco Protagora che, con quella parola, intendeva sottolineare come in ogni valutazione umana, alla fine, prevalga sempre quella che oggi chiameremmo soggettività, cioè la diversità delle premesse culturali,...

La rivincita degli studenti minimalisti
di Stefania Prandi

Sono il cruccio di genitori esigenti e ambiziosi: figli che a scuola si impegnano il minimo necessario riuscendo comunque a non farsi bocciare. La famosa frase «è intelligente, ma non si applica abbastanza», pronunciata da adulti accigliati, diventa un mantra che li perseguita per...