Diventare buoni vicini

Chi non ne ha può dirsi fortunato. Oppure no. Ci riferiamo agli amati/odiati vicini di casa, ossia coloro che vivono accanto e intorno a noi, e con cui a volte siamo costretti a condividere spazi comuni come lavanderie, solai e garage, oppure siepi e muri. Che la nostra vita si...

Il gioco come processo di autoguarigione
di Luca Beti

La questione migratoria è tornata d’attualità dopo che per quasi due anni era finita in secondo piano. Con l’allentamento delle restrizioni dovute alla pandemia, i flussi migratori sono ripresi. Inoltre, la guerra in Ucraina ha provocato in Europa la più grande crisi umanitaria dalla...

Sempre sui social, ma sanno difendersi?
di Guido Grilli

Se lo chiedono per primi i genitori, i professori, ma un po’ anche l’universo intero. Come usano i giovani i media digitali? La domanda coincide con il tema indagato dallo studio nazionale JAMES 2022, i cui risultati sono appena stati pubblicati. L’indagine, condotta dall’Università...

La parità di genere spiegata ai nostri figli
di Simona Ravizza

Crescere figlie e figli in grado di fare la loro parte nel grande gioco della vita senza mai pensare «l’allenatrice di calcio non posso farla perché è da maschio» oppure «piangere è da femminucce». Vuol dire tirar su una generazione, la Alpha (ossia i nati dopo il 2010), improntata...

Sempre più prodotti locali nelle mense delle scuole
di Nicola Mazzi

I menu delle mense scolastiche con i prodotti locali e a km 0? Si può fare. Lo stanno dimostrando diversi Comuni che stanno seguendo un interessante progetto del Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT) sostenuto dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE). A dare...

Il vocabolario delle nostre preoccupazioni
di Stefano Vassere

La parola dell’anno svizzera del 2022 è per l’italiano penuria. Lo ha stabilito una speciale giuria diretta, come ogni anno, dal Dipartimento di Linguistica applicata della Scuola universitaria professionale di Zurigo (Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften), che ne isola...

Hai un problema? Dillo in chat
di Valentina Grignoli

Quando non ci riesci proprio a dire quel che senti dentro perché forse è troppo brutto da raccontare, quando hai difficoltà a svelare che dietro il tuo volto felice si nasconde un pesante macigno, quando ti sembra che nessuno ti ascolti davvero ma non osi alzare la voce: è in questi...

Ridi che ti passa
di Stefania Prandi

Ridere aiuta a ribaltare le prospettive, sdrammatizzare e ritrovare la leggerezza. «Ridi che ti passa» non è solo un modo di dire: è una pratica che permette di prendere consapevolezza delle proprie fragilità e del controllo parziale che si ha su quel che accade nella vita...