Lo Spazio Officina
di Laura Patocchi Zweifel

Chiasso, cittadina di confine nota per il suo scalo merci sulla linea del San Gottardo, arricchitasi grazie ai traffici internazionali che ne hanno determinato un notevole sviluppo economico-finanziario, si è vista saturare nel tempo tutte le aree edificabili del suo esiguo...

Il Parco dei Mulini
di Elia Stampanoni, testo e foto

Già nel 2002 il Museo regionale delle Centovalli e del Pedemonte con il Comune di Borgnone inaugurarono i lavori di recupero del Parco dei Mulini, area artigianale di grande valore. Con questi primi interventi fu possibile tutelare le pregiate testimonianze del passato rurale. A...

L’incanto del paesaggio
di Elena Robert

A Cabbio, in Casa Cantoni sede del Museo etnografico della Valle di Muggio (MEVM), c’è un angolo speciale: uno spazio dedicato con una finestra sul paesaggio ci invita a guardare oltre, alla scoperta del museo più ampio, quello vero della quotidianità, che è il territorio stesso. A...

Il volto umano della città
di Alessia Brughera

Riqualificare gli spazi pubblici come strategia per tornare a vivere appieno la città e recuperarne la dimensione umana: è questo l’obiettivo che si prefigge il Workshop di Progettazione Urbana in programma dall’11 al 16 settembre a Rovio. Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa...

Manovre di volo
di Fabio Dozio

Voolaare oh, oh… chissà quanto, come e se a Lugano Agno si continuerà a volare. Se proseguirà la leggenda nata ottanta anni fa grazie a tre pionieri dell’aviazione. Nel 1937 si costruì una prima pista, ma l’aerodromo vero e proprio fu realizzato dieci anni dopo e inaugurato il 12...

Boschetto, un paesaggio da riscoprire
di Elia Stampanoni

Boschetto, caraa e carásc. Questo il titolo di un opuscolo turistico sulla frazione di Cevio, in Vallemaggia. Caraa sono dei percorsi racchiusi da muri di cinta, mentre carásc sono dei monoliti di gneiss che sostengono, o sostenevano, le pergole delle viti coltivate. Proprio questi...

L’imbarcadero di Paradiso
di Laura Patocchi-Zweifel

Fino a metà Ottocento la popolazione del comune di Paradiso, allora denominato Calprino, è principalmente dedita all’agricoltura a cui si aggiunge la florida attività della bachicoltura con la produzione di bozzoli venduti alle filande della frazione «al Paradis» per la lavorazione...

L’arte di riordinare le pietre
di Elia Stampanoni

Alpe di Sceru, Valla Malvaglia, 1968 metri. È qui che inizia l’avventura di Martino Pedrozzi e delle sue ricomposizioni. Nato a Zurigo ma cresciuto a Semione, l’architetto è infatti l’artefice di queste ricostruzioni che possiamo osservare camminando in questa verde e aspra regione...