Difficile concorrenza per Ford Explorer

Motori - Un veicolo di dimensioni importanti alimentato a benzina ma con propulsore elettrico
/ 17.10.2022
di Mario Alberto Cucchi

Ci sono alcuni modelli di auto che sono studiati e realizzati per le strade europee e altri no. Stiamo parlando in special modo delle vetture americane che sono concepite per viaggiare a basse velocità sulle autostrade. Lunghe distanze separano i vari Stati e negli USA sono abituati a percorrerli su grandi e rettilinee Highway interrotte da morbide curve. Niente tornanti o stretti viottoli di città medievali hanno spinto a costruire quattroruote caratterizzate da misure più che importanti. Il basso costo del carburante ha portato poi all’adozione di motori di grande cubatura a sei e otto cilindri.

Oggi in Europa è arrivata la nuova Ford Explorer Plug-In Hybrid che potrebbe far da ponte tra passato, presente e futuro nel mondo delle auto a stelle e strisce. Basta uno sguardo per capire che le dimensioni sono davvero importanti. Oltre cinque metri di lunghezza, 5049 per l’esattezza. Due metri di larghezza per 1778 mm di altezza. Il passo, ovvero la distanza da ruota a ruota, è di addirittura tre metri. Ci potrebbe stare una Smart. Insomma tipicamente americana.

E il motore? Un sei cilindri a V turbocompresso da 2956 cc della famiglia Ecoboost, ovviamente alimentato a benzina. La novità? Explorer è dotata anche di un propulsore elettrico, che utilizza batterie agli ioni di litio da 13,1 kWh, in grado di erogare ben 100 cavalli. Abbinato al termico porta a una potenza sistema totale di 457 cavalli. Non certo pochi, anzi. Si tratta di un ibrido alla spina, ovvero che si può ricaricare tramite una presa elettrica domestica in meno di sei ore. O attraverso una colonnina di ricarica Ford Connected Wallbox in un massimo di 3 ore e 30 minuti. Può garantire un’autonomia viaggiando in modalità esclusivamente elettrica, a zero emissioni, di 42 chilometri. In aggiunta la batteria si può ricaricare in modo generativo durante la marcia.

Nonostante la mole da grande SUV, in USA viene considerato solo un mid-size, i consumi non sono eccessivi, anzi. Si può arrivare a percorrere anche 12 km con un litro viaggiando con un filo di gas. Scendono sotto i 10 se si spinge sull’acceleratore. Non male, soprattutto considerando il peso di circa 2400 kg, l’elevato impatto aerodinamico e la trazione integrale sulle 4 ruote motrici. Diamo qualche numero. Le prestazioni sono da sportiva. Per scattare da ferma a cento orari bastano 6 secondi mentre la velocità massima è autolimitata a 230 orari. Mostruosa la coppia massima di 825 NewtonMetro. Insomma, se si preme a fondo sul pedale del gas sembra quasi che l’auto s’impenni come una moto e che le ruote sollevino l’asfalto.

Ma ha senso una vettura del genere sulle nostre strade? Senz’altro sì per chi ha necessità di spostarsi in più di 5. Le famiglie numerose ringraziano e staranno comode grazie alle tre file di sedili che possono ospitare sino a sette passeggeri, mantenendo comunque un po’ di bagagliaio. Ottima l’Explorer anche per coloro che hanno necessità di raggiungere destinazioni caratterizzate da condizioni stradali impegnative come neve e sterrati. Valida anche per chi ha necessità di trainare, magari una barca o un van sino a 2500 chilogrammi di peso. Chi cerca il comfort infine non resterà deluso dai grandi sedili più simili alle poltrone di casa, dotati di riscaldamento e raffrescamento. Luminoso il grande tetto apribile. Ottimo il potente impianto stereo Bang & Olufsen da quasi 1000 watt di potenza massima.

Non mancano gli assistenti alla guida per la sicurezza e varie modalità di settaggio volte a risparmiare carburante o ad avere prestazioni più entusiasmanti. Non le manca nulla ed è praticamente tutto di serie. Insomma è nato l’ibrido all’americana e non è per nulla male. Per parcheggiarlo in garage ci vogliono 94’800 franchi svizzeri ma oggi è in promozione a 85’400 CHF. Non sono pochi ma Ford Explorer è decisamente unica ed è difficile trovarle dei concorrenti.