Alleanze sempre più globali

Motori - A riunire le forze ora sono la Ford Motor Company e il Gruppo Volkswagen
/ 09.09.2019
di Mario Alberto Cucchi

Periodo di alleanze nel mondo delle quattro ruote. Lo scopo, spesso, è la condivisione di conoscenze in modo da ridurre le tempistiche necessarie per mettere a disposizione dei clienti le ultime tecnologie. E dato che l’appetito vien mangiando, ecco che alcuni costruttori condividono i pianali delle auto e alcuni anche i propulsori. Alla fine, non sarà dunque da escludere che ci si possa ritrovare al volante di una Mercedes che monta un motore Renault.

D’altra parte la condivisione, lo sharing, oggi la fa da padrone in molti campi.

Questa volta è il turno di Ford Motor Company e del Gruppo Volkswagen che annunciano l’ampliamento della loro alleanza globale; un’alleanza che include i veicoli elettrici. In altre parole, la collaborazione si allarga inglobando anche Argo AI per introdurre la tecnologia della guida autonoma negli Stati Uniti e in Europa. Ma chi è Argo AI? Si tratta di un’azienda di piattaforme per mezzi a guida autonoma con una valutazione di oltre sette miliardi di dollari. L’obiettivo di Argo AI è la creazione di un sistema di guida autonoma di Livello 4 idoneo per l’utilizzo nel ride sharing e per servizi di consegna merci in aree urbane ad alta densità.

«Mentre Ford e il Gruppo Volkswagen rimangono indipendenti ed estremamente competitivi sul mercato, fare squadra e collaborare con Argo AI su questa importante tecnologia ci consente di ottenere capacità, scalabilità e diffusione geografica senza pari» ha affermato Jim Hackett, Presidente e CEO di Ford. «Realizzare sinergie in questi ambiti ci permette di mostrare la forza della nostra alleanza globale nell’era dei veicoli intelligenti per un mondo intelligente».

La possibilità di sfruttare la presenza globale dei due costruttori fa sì che ad oggi la piattaforma di Argo AI abbia il maggior potenziale di diffusione geografica rispetto ad ogni altra tecnologia di guida autonoma. I Ceo delle due società hanno anche annunciato che Ford diventerà il primo costruttore esterno a utilizzare la piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen e l’architettura specifica per i veicoli elettrici. Produrrà un modello di grande diffusione a zero emissioni in Europa a partire dal 2023. Ford prevede di consegnare nel vecchio continente più di 600mila veicoli basati sulla piattaforma MEB in sei anni.

Il Gruppo Volkswagen è molto impegnato anche sul fronte cinese dove vuole diventare leader nella mobilità elettrica. Lo ha dichiarato il Ceo di Volkswagen Herbert Diess al primo World New Energy Vehicle Congress (WNEVC) svoltosi nella città cinese meridionale di Boao. Il mercato cinese rientra inoltre nella strategia di decarbonizzazione del Gruppo Volkswagen. Quest’anno offrirà 14 modelli elettrificati ai clienti cinesi. Entro il 2028 oltre la metà dei 22 milioni di automobili elettriche previste dal Gruppo saranno prodotte in Cina. Allo stesso tempo, Volkswagen sta rafforzando la sua attività di ricerca e sviluppo locale. Più di 4500 ingegneri lavorano sulle future tecnologie nel Paese orientale. L’impronta ecologica sarà ulteriormente migliorata in tutti i 33 impianti di produzione cinesi di Volkswagen e dei suoi partner. Solo nell’ultimo anno le emissioni degli impianti sono state ridotte del 13 per cento, risparmiando 390mila tonnellate di CO2.