Mode e modi

Giovani svizzeri: traditi dai sondaggi?
di Luciana Caglio

Sono legati al modello familiare, lui al lavoro lei casalinga, rimangono fedeli a un patriottismo dalle venature a volte xenofobe, sembrano restii ad accettare l’omosessualità, insomma si sta parlando del tradizionalista a pieno titolo. E, inaspettatamente, nei giorni scorsi, si è...

La stanza del dialogo, home page rubrica

«Amo mio marito più dei miei figli»
di Silvia Vegetti Finzi

Gentile Silvia,tutto è nato da una frase: «amo mio marito più dei miei figli». Lo affermo e lo confermo anche se, dopo questa incauta dichiarazione, alcune amiche non mi salutano più. Sembra ovvio che una buona mamma debba amare suo figlio più di chiunque altro e forse nei primi mesi...

L'Altropologo

Party, sempre e comunque party
di Cesare Poppi

Ci sono notizie apparentemente innocue nella loro neutralità le quali invece si rivelano tali non essere una volta poste sotto osservazione della lente altropologica. In particolare ha suscitato un certo sconcerto, almeno da questa parte delle Alpi, la decisione del Sindaco di New...

Editoriale

Le tradizioni si inventano
di Alessandro Zanoli

Il campanello suona all’ora di cena, cosa inusuale. Al citofono uno strano vociare indistinto, che si sposta poi nella tromba delle scale appena aperta la porta. Il rumore invade i pianerottoli con scoppi di voce che rimbombano allegri: «Dolcetto o scherzetto?». È la prima volta che...

La nutrizionista, home page rubrica

È scaduto: posso mangiarlo?
di Laura Botticelli

Gentile signora Laura, ho una madre anziana che purtroppo vive sola da cinque anni, da quando mio padre è venuto a mancare. In questo periodo ha pure perso un po’ di lucidità, ma non in maniera così grave da richiedere un ricovero in casa anziani. Con mia sorella ci siamo divisi i...

Lo specchio dei tempi

Bòtte e braccialetti
di Franco Zambelloni

Pochi giorni fa, nei quotidiani ticinesi, appariva una notizia: per proteggere le vittime di violenze domestiche la magistratura potrà imporre ai potenziali aggressori l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico; ossia, la persona che ha commesso atti di violenza domestica ed...

Mode e modi

La notte: spazio conquistato?
di Luciana Caglio

«La città non deve correre 24 ore di fila. Per me gli esercizi pubblici aperti giorno e notte sono un errore. Milano deve rallentare». Da Parigi, dove partecipava all’incontro con i sindaci di Los Angeles, Parigi, New York, Barcellona, metropoli impegnate nella difesa dell’ambiente,...

A due passi, home page rubrica

Il tavolo di Rousseau a Vevey
di Oliver Scharpf

Su un tavolo di legno della brasserie Landolt di Ginevra, tra il 1907 e il 1908, Lenin incide il suo nome. Questo tavolo, attorno al quale si riuniscono parecchi russi a bere birra e parlare fino a tardi, diventa poi lo Stammtisch dei zofingiani che a loro volta lasciano il proprio...