Sportivamente

Da Kübler a Federer via HC Lugano
di Alcide Bernasconi

Pur essendo di non molti giorni fa, è ormai una storia vecchia quella del FC Lugano che si separa dall’allenatore Andrea Manzo, per decisione del presidente Angelo Renzetti, e che ingaggia Paolo Tramezzani, un buon tecnico che non ha però mai agito quale allenatore principale. Per il...

In&Outlet, home page rubrica

L’anno della grande rivolta
di Aldo Cazzullo

Ci sono anni che scivolano leggeri come piume, e altri che pesano come macigni. Il 2016 è uno di questi. Temo che sarà ricordato come uno degli anni più importanti della nostra vita. Gravido di conseguenze che non riusciamo ancora a immaginare. L’anno della grande rivolta. Da tempo...

Cantoni e spigoli

Ticino: laboratorio di idee o fortino sotto assedio?
di Orazio Martinetti

L’immagine è quella di un rivellino medievale: un cuneo murato conficcato in Lombardia. Attraverso alcune porte sorvegliate transitano le auto dei meteci pendolari che al far della sera lasciano il perimetro fortificato. All’interno, in spazi angusti e sovraffollati, una piccola...

In fin della fiera, home page rubrica

Il cappone onorario
di Bruno Gambarotta

Come è andato questo Natale? Mi domandano gli amici che, conoscendo la mia passione per la tavola imbandita, sottintendono «dal punto di vista gastronomico»? La risposta è «come tutti gli altri anni»: il Natale in Piemonte è la festa del Piacere Differito. Se durante l’anno ci arriva...

Voti d'aria

Se i migliori sono i peggiori
di Paolo Di Stefano

Il romanzo migliore del 2016? Ognuno ha sparato il suo. Classifiche, sulla «Lettura» del «Corriere della Sera», sulla «Repubblica» e in Rete. A mio avviso, alcuni dei premiati avrebbero meritato fra il 2 e il 3, ma lasciamo perdere. Per quanto mi riguarda, tra gli italiani segnalerei...

Lo specchio dei tempi, home page rubrica

La felicità elvetica
di Franco Zambelloni

È uscito di recente, per i tipi dell’editore Dadò, un libro dal titolo allettante: La Svizzera. Il Paese più felice del mondo. Non voglio riassumerne i contenuti, perché è un libro che vale la pena di leggere. Mi soffermo solo sui parametri presi in considerazione dall’autore,...

Mode e modi

La notorietà: nuovo diritto, nuovo rischio
di Luciana Caglio

Citare Andy Warhol è inevitabile. Quella sua battuta, «Prima o poi, tutti hanno il loro quarto d’ora di notorietà», pronunciata con presumibile ironia all’inaugurazione della mostra del fotografo Nat Finkelstein, a Stoccolma, nel febbraio 1968, si doveva rivelare profetica. Da...

Editoriale

Il mestiere più difficile
di Alessandro Zanoli

L’espressione del piccolo Luigi è estremamente eloquente. Quando un bambino di quattro anni aggrotta le ciglia può intimidire davvero. Urla: «La smettete di parlare che non riesco a sentire i cartoni alla tv?». Al tavolo dei festeggiamenti gli adulti si guardano perplessi. Tutti,...