Il Mercato e la Piazza

E vissero felici e contenti!
di Angelo Rossi

I bambini hanno bisogno di fiabe, soleva affermare lo psicologo Bruno Bettelheim. Hanno bisogno di stupirsi sentendosi raccontare vicende che non reggono alla prova dei fatti. Prova dei fatti offerta da chi, come l’adulto, non è più in grado di meravigliarsi. Il mondo degli adulti è...

Zig-Zag

Il giornalismo che (forse) verrà
di Ovidio Biffi

Conservo una vignetta che Giovanni Mosca aveva pubblicato su un «Corriere della Sera» di quaranta, forse cinquanta anni fa. Ritrae un impettito Dante Alighieri che passa davanti a una caverna dove un diavolo fa da guardiano e, avviandosi verso la porta dell’Inferno, pronuncia una...

Editoriale

La Cina e la storia negata
di Peter Schiesser

Appartengo a una generazione che ha vissuto gli sconvolgimenti del 1989 con un grande senso di speranza: la caduta del Muro di Berlino, di cui in novembre si celebrerà il trentesimo anniversario, cui seguì la dissoluzione dell’impero sovietico e la conseguente fine della Guerra...

Il Mercato e la Piazza

Dai dazi di Trump agli investimenti di Xi Jinping
di Angelo Rossi

La guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti dura oramai da quasi un anno e merita quindi di essere commentata. Finora sembra sia la Cina ad aver sopportato le conseguenze negative maggiori. Il tasso di crescita della sua economia è stato, lo scorso anno, tra i più bassi degli ultimi...

Cantoni e spigoli

Speck, fagioli e il futuro delle nazioni
di Orazio Martinetti

Correva l’anno 1926. Lo scrittore Robert Walser, rimuginando tra un boccone e l’altro sulle relazioni internazionali, così riassunse il suo stato d’animo: «ieri, mangiando pancetta e fagioli, riflettevo sul futuro delle nazioni, un pensiero che mi è riuscito presto sgradito, perché...

A due passi, home page rubrica

Il Café-glacier Remor di Ginevra
di Oliver Scharpf

L’insegna al neon color lampone, all’angolo tra boulevard Georges Favon e place du Cirque, le sere magari tardi, era già un primo indizio di conforto. Poltrone in pelle color cognac, tende vinaccia, abat-jour zafferano, swing malinconico-menefreghista di Django Reinhardt, coppette...

La società connessa

Un buonissimo strudel senza WI-FI
di Natascha Fioretti

Anni fa, correva l’anno 2014, proprio in questa rubrica scrissi un pezzo sui caffè come i nuovi luoghi di lavoro, i nuovi uffici nei quali rispondere alle mail o fare riunioni tra un caffè e un muffin al cioccolato. Si intitolava «Una volta c’erano i salotti letterari, oggi c’è...

Lo specchio dei tempi

Come cambia la morale
di Franco Zambelloni

Recentemente è uscito un libro in cui il ticinese Sergio Devecchi racconta la sua «infanzia rubata»: nato da una donna non sposata, proprio per questo è stato tolto alla madre pochi giorni dopo la nascita e affidato ad un istituto. Questa esperienza è stata comune a migliaia di...