Ilex aquifolium (H. Zell)

Un Ilex per un Natale fortunato

Mondoverde - È un lascito dei Germani l’usanza di appendere sulla porta un ramo di agrifoglio per tenere lontani i malefici
/ 19.12.2016
di Anita Negretti

Il classico albero di Natale, vero o finto, con radici o senza, è immancabile in queste settimane di festa, ma se volete distinguervi e portare una nota di colore viva, calda e d’impatto, allora lasciatevi conquistare dalle bacche degli Ilex.

Non solo bello, ma vero portafortuna contro la malasorte, come già insegnavano i Romani facendo a loro volta propria un’usanza dei Germani: anche loro infatti appendevano sulla porta delle proprie abitazioni un ramo di agrifoglio per tenere lontano malefici e malvagi, augurandosi un periodo di gioia e di forza tra le nebbie dell’inverno.

Sono moltissime le specie originarie di Cina, America ed Europa che compongono questo genere della famiglia delle Aquifoliaceae. Uno tra i più noti, grazie alle sue belle bacche rotonde, di colore rosso acceso portate su rami spogli di foglie, è indubbiamente Ilex verticillata. Si tratta di un arbusto deciduo, alto fino a due metri, con la particolarità di essere una pianta dioica: ovvero le bacche vengono prodotte solo dalle piante femminili, a patto che nelle vicinanze vi sia un altro esemplare maschile. Questo dato è da tenere ben presente se volete comprare una pianta di I. verticillata, facilmente reperibile in questi giorni per via della sua massima fruttificazione. Detta in altro modo: comprate anche la pianta maschio, che non si riempirà di bacche, ma garantirà rami densi di frutti negli anni a venire alle femmine.

Molto rustico, questo Ilex dalla corteccia liscia e scura, arriva a sopportare punte di freddo fino a –20°C, ama posizioni al sole e terreni ricchi di humus, ben drenati e tendenzialmente acidi. Se non avete un giardino, ma disponete di un terrazzo, potete coltivarlo anche in vaso, utilizzando terriccio per acidofile e un contenitore capiente, visto che si sviluppa lentamente in altezza, ma si infoltisce anno dopo anno. Concimatelo in primavera con un concime granulare per acidofile e bagnatelo regolarmente, specie in autunno, per evitare che le bacche cadano velocemente.

Potete abbinare più varietà per creare un magnifico angolo di colore, utilizzando Ilex verticillata «Red Spirit» che non supera il metro d’altezza; «Berry Nice» dalle dimensioni più ampie ma ricchissima di bacche; «Winter Gold» con bacche arancio-rosato o ancora Ilex verticillata «Chrysocarpa» con frutti gialli su foglie verde smeraldo.

Se la pianta posta in giardino o in vaso risulta essere molto bella, acquistano ancora più fascino i rami tagliati lunghi, anche 70-80 cm e circondati da fronde di abete poste in un vaso trasparente colmo d’acqua.

Con pochi gesti, è dunque possibile ricreare l’atmosfera natalizia senza per forza utilizzare bocce o decorazioni. A mio avviso anche gli agrifogli con le foglie verdi e dai margini bianco crema hanno un fascino che cattura immediatamente, ma in questi casi si parla di Ilex sempreverdi, da coltivare nella maggior parte dei casi direttamente in piena terra, facendo attenzione a scegliere specie che non raggiungano dimensioni troppo importanti.

Forse il più classico risulta essere Ilex aquifolium «Argentea Marginata», chiamato comunemente agrifoglio variegato e si tratta di una pianta ermafrodita in grado di riempirsi di bacche rosse da fine novembre che ben risaltano con le foglie bordate di bianco, così come in Ilex aquifolium «Silver Van Tol» e «Handsworth New Silver»; quest’ultimo ha la particolarità di produrre le nuove foglioline con margine rosa, che successivamente sfumano in un bianco latte.

Se amate le foglie variegate, cercate il raro Ilex x altaclerensis «Golden King», alto non più di 3 metri, in cui gli esemplari femminili presentano foglie lunghe fino a 10 cm al centro verde scuro e con bordi giallo intenso.

Della stesa tonalità di giallo anche I. cornuta «O spring» con striature lungo tutto il margine fogliare.

Anche il portamento di queste belle piante è molto variabile in base alla specie scelta. Ad esempio I. aquifolium «Pyramidalis» assume una forma ideale per giardini dalle dimensioni ridotte, così come I. crenata «Golden Gem», una varietà compatta e bassa che non supera il metro ma si allarga fino a due, con foglioline piccole e fitte di un bel giallo brillante.

Persino il colore dei rami varia: basti pensare al verde scuro di I. aquifolium «Atlas», al porpora di I. x altaclarensis «Camellifolia» o alle sfumature violacee di I. crenata «Convexa».

Tra tutte, la mia preferenza cade su Ilex cornuta, un arbusto sempreverde dalla crescita lenta, che raggiunge al massimo i 4 metri, con una chioma molto compatta formata da foglie rettangolari, di un bel verde intenso e con spine acuminate.

Dai primi di settembre si riempie di bacche rotonde e rosse, in gruppetti di quattro, molto decorative.

Alla fine dell’inverno ricordatevi di potare gli agrifogli per stimolare la comparsa di nuovi rami e fogliame, mentre in agosto, prelevando talee lunghe 5-8 cm, e facendoli radicare in un miscuglio di torba e sabbia, si otterranno nuove piante a costo zero.

Ed a tutti un fortunato Natale con un bell’agrifoglio!