Un albero di giada in casa

Mondoverde - Dicono porti fortuna, così tanta da meritarsi il soprannome di pianta dei soldi
/ 01.08.2022
di Anita Negretti

Per la maggior parte delle piante che ho in giardino e in casa, potrei dire – perché lo ricordo bene – dove le ho acquistate o da chi le ho ricevute in regalo. Per la maggior parte ma non per tutte: non vale, infatti, per un enorme esemplare di Crassula ovata, nota in italiano con il nome «Albero di giada», che troneggia davanti al mio divano.

Ha raggiunto la ragguardevole altezza di ottanta centimetri e ha una chioma che supera il metro; il suo fusto principale, di colore grigio scuro, ha un diametro di venti centimetri, segno che ha molti anni alle spalle. La chioma è formata da molteplici rami colmi di foglioline succulente, di color verde giada, che con la loro allegria mi accolgono ogni volta che rientro in casa.

Con il dubbio di averla rubacchiata alcuni anni fa a mia madre (certi furti finiscono in prescrizione subito, secondo la legge degli amanti delle piante!), vive placida e rigogliosa in casa durante tutta la stagione fredda, mentre da maggio, con una certa fatica, la trascino in giardino, dove le foglie assumono un colore brillante, che in piena estate acquisiscono sfumature rossastre per via dell’esposizione al sole.

La scorsa estate ho provveduto a trapiantarla essendo cresciuta in un vaso veramente piccolo per la sua chioma: come tutte le crassulacee, l’apparato radicale è ridotto, quasi sproporzionato per il suo fogliame, ed è proprio per questo, cioè per far sì che rimanga stabile nel vaso, che bisogna piantumarla in un contenitore adeguato, riempiendolo per quasi la metà con argilla espansa e per la restante parte con terriccio per piante d’appartamento miscelata con sabbia o terriccio apposito per cactacee.

Dopo una leggera innaffiata al momento del rinvaso, l’ho lasciata all’asciutto per tre-quattro settimane, adottando questa pratica di bagnatura anche per il resto dell’anno. Le crassule sono infatti molto sensibili alla marcescenza radicale, che provoca velocemente la morte della pianta.

Proveniente dall’America meridionale, assomiglia a un bonsai con rami ben definiti e un aspetto curato, ma ha il pregio di non dover ricevere cure complicate come questi altri; inoltre è diventata famosa negli ultimi decenni, grazie alla tecnica orientale del feng shui, che ha regalato all’albero di giada l’aura di una pianta in grado di portare guadagni e prosperità a chi la possiede e per questo viene chiamata anche albero dei soldi.

Ogni nuova foglia dovrebbe significare nuove entrate economiche, mentre i fiori, che sbocciano in inverno (ma a volte con una certa difficoltà), indicheranno la nascita di nuove amicizie in base a quanto saranno rigogliosi. Verità o leggenda? Non importa, una pianta così bella e decorativa merita di entrare in case e uffici con o senza superstizioni a cui credere.

Ma se proprio volete accertarvi della buona sorte che potrebbe nascondere, provate a moltiplicarla e a regalare delle piccole piantine di crassula ai vostri amici più cari: basterà prelevare un ramo lungo tre-quattro centimetri e interrarlo.

Nello stesso vaso potrete sperimentare anche la talea di foglie di crassula: ancor più semplicemente basterà interrare in senso verticale metà della superficie di una fogliolina e attendere la formazione di una rosetta di gemme a foglia.