Un gioco sulla violenza, non violento

Videogiochi - A Plague Tale: Innocence, originariamente uscito nel 2019 è stato aggiornato quest’anno per le console della nuova generazione, ma può essere giocato anche su piattaforme meno moderne
/ 16.08.2021
di Davide Canavesi

A Plague Tale: Innocence è un gioco abbastanza peculiare, uscito originariamente nel 2019 ed aggiornato recentemente per le console di nuova generazione, Xbox Series X|S e PlayStation 5. Purtroppo, le due console rimangono assai difficili da trovare nei negozi della Svizzera italiana ma il gioco è assolutamente godibile anche su piattaforme meno moderne come PlayStation 4 e Xbox One, oltre che al PC.

La storia di A Plague Tale è ambientata durante la Guerra dei Cent’anni. Una terribile pandemia, la Peste Nera, imperversa sul continente europeo, portando indicibili devastazioni, morte e disperazione. Ed è nel bel mezzo di tanta sofferenza che faremo la conoscenza di Amicia De Rune, la primogenita di una piccola famiglia nobiliare francese. La ragazza, appena quindicenne, si ritroverà suo malgrado al centro di una sinistra lotta tra forze oscure che la vedranno contrapposta, niente meno, che all’inquisitore supremo francese.

L’avventura propostaci da Asobo Studios si apre con una idilliaca giornata in cui Amicia, accompagnata dal padre, si avventura nei boschi attorno alla tenuta familiare per una battuta di caccia. Sin dai primi istanti però qualcosa di strano si agita nella foresta ed è solo quando il cane della ragazza viene catturato da qualcosa che si nasconde sottoterra che padre e figlia si rendono conto che qualcosa non va. Rientrati rapidamente a casa Amicia va alla ricerca della madre Béatrice che, come di consueto, sta accudendo Hugo. Il fratellino di Amicia è infatti affetto da una misteriosa malattia che lo costringe a restare costantemente dentro casa.

Sfortunatamente per la famiglia De Rune, la condizione di Hugo sarà centrale per la storia del gioco e ben presto i due giovani nobili si ritroveranno a dover fuggire da casa, coi genitori assassinati dai soldati dell’Inquisizione. I due dovranno affrontare mille pericoli, nascondendosi non soltanto da un esercito spietato ma anche da una malattia che si muove sulla schiena di milioni di roditori infetti pronti a divorare ogni cosa sul proprio cammino.

Può sembrare un po’ morboso parlare di un gioco ambientato durante una pandemia nel 2021 ma A Plague Tale: Innocence è comunque un titolo rilasciato prima della comparsa del Covid-19. Si tratta di un gioco d’avventura in cui sarà più la nostra abilità e discrezione ad aiutarci piuttosto che la forza bruta. Durante i capitoli che compongono questa prima puntata delle avventure dei De Rune, un secondo gioco è già stato annunciato per il 2022, prenderemo parte ad una vicenda molto intima, che vedrà mutare i legami di due fratelli cresciuti sostanzialmente separati l’uno dall’altra. Da un lato la determinata e coraggiosa Amicia, dall’altro il cagionevole ed estremamente fanciullesco Hugo, che dall’alto dei suoi cinque anni vede il mondo attorno a sé come un posto meraviglioso, nonostante le atrocità alle quali saranno costretti ad assistere. Una storia, quella di questo A Plague Tale che piuttosto di innocenza parla della sua perdita, diversa per i due protagonisti ma ugualmente straziante e toccante.

Durante il gioco impersoneremo praticamente solo Amicia e avremo due compiti principali: proteggere il piccolo Hugo e tentare di curare la sua terribile condizione. Ma dovremo anche tentare di capire perché un inquisitore supremo sia pronto a rinnegare gli ordini del Papa in persona per poter portare a termine il suo sinistro piano. Ci muoveremo in diverse ambientazioni come campi, boschetti, villaggi e cittadine alla continua ricerca di una cura e di risposte. Non saremo soli, spesso saremo accompagnati da altri personaggi secondari coi quali potremo stringere amicizie e che ci aiuteranno a risolvere i molti enigmi e rompicapo nei quali ci imbatteremo. Ci saranno anche lunghe sezioni stealth, dove la silenziosità e l’astuzia saranno assolutamente necessarie per evitare le ronde di soldati e i nugoli di ratti affamati. A nostra disposizione, oltre che al cervello, pochi ma essenziali strumenti: una fionda, il fuoco e qualche composto alchemico. Progredendo nel gioco potremo acquisire nuove ricette che ci permetteranno un approccio più variato e interessante alle diverse situazioni. Tuttavia, A Plague Tale non diventerà mai un gioco violento in cui lo scopo è uccidere il nemico ma resterà fondamentalmente un gioco sulla violenza. Una violenza brutale, insensata e crudele con la quale purtroppo è necessario scontrarsi.

Il gioco, come dicevamo in apertura, è stato adattato per le nuove e più potenti console da gioco. Già nel 2019 il gioco era davvero molto bello e nel 2021 lo è ancora di più, con qualche effetto avanzato ma specialmente una grafica più fluida e un rinnovato sonoro in 3D. I panorami, siano essi piacevolmente bucolici o paurosamente oscuri e minacciosi, sono accompagnati dall’eccellente colonna sonora firmata da Olivier Derivière.

A Plague Tale fa parte dello Xbox Game Pass ed è acquistabile ad un prezzo scontato sia sulle console Sony che quelle Microsoft, si tratta dunque di un’ottima occasione per scoprire (o riscoprire) questa emozionante avventura in attesa del sequel, A Plague Tale: Requiem in arrivo l’anno prossimo.