Mass Effect diventa leggenda

Videogiochi – L’epopea del comandante Shepard torna per conquistare una nuova generazione di giocatori
/ 31.05.2021
di Davide Canavesi

L’umanità ha da sempre guardato alle stelle chiedendosi se ci fosse qualcun altro là fuori. La risposta giunse nel 2148 quando degli esploratori trovarono un database Prothean nascosto su Marte. I dati, sebbene incompleti, diedero una svolta all’evoluzione scientifica dell’umanità, facendo guadagnare all’uomo centinaia d’anni di scoperte tecnologiche in un lampo. Lo studio dei dati portò alla scoperta del sistema dei portali galattici, lo sviluppo di navi spaziali in grado di attraversarli e la successiva realizzazione che l’umanità non era sola nella galassia con un primo, storico contatto, nel 2157. Peccato che non si trattò di un contatto pacifico ma di un vero e proprio conflitto con delle truppe della razza Turian. 

Fortunatamente, grazie ad intensi sforzi diplomatici da parte del Consiglio, il malinteso venne sanato e all’umanità fu concessa un’ambasciata permanente sulla Cittadella, il centro politico della comunità intergalattica. Ma la velocità con cui gli umani si imposero in forze nella più ampia società galattica creò malumori tra le altre comunità, finché, un giorno, le cose cambiarono. Il Comandante Shepard, un umano, fu ammesso tra i ranghi degli Spettri, la forza di sicurezza personale del Consiglio, per indagare sul pianeta Eden Prime. La missione era semplice: scoprire cosa stesse combinando un altro spettro di nome Saren. Peccato che gli eventi messi in moto da Saren avrebbero presto messo a repentaglio l’esistenza stessa della vita nella galassia.

Questo, a sommi capi, è l’incipit di una delle epopee sci-fi più famose ed osannate del mondo dei videogiochi. Le avventure del Capitano Shepard, uscite originariamente tra il 2007 e il 2012, hanno saputo catturare l’immaginario collettivo. Una trilogia dalle mille sfaccettature, personaggi carismatici, cattivi spaventosi e infinite scelte morali. Mass Effect, che esce nel 2021 con una collezione rimasterizzata per console di nuova generazione e PC, riunisce questa storica produzione di Bioware in un pacchetto unico, migliorando nettamente il gameplay del primo gioco e dando una bella spolveratina ai due successivi.

La trilogia di Mass Effect ci immergerà in un gioco di ruolo con fortissime componenti action. Una volta scelta la nostra carriera e le nostre abilità di base saremo sguinzagliati per la galassia a bordo della nave Normandy, svolgendo missioni principali e secondarie. Incontreremo tantissimi personaggi, alcuni buoni e alcuni cattivi, potremo tentare di salvare tutti o comportarci in modo ignobile e crudele. Tra una sparatoria e una spedizione mineraria, infatti, ci troveremo di fronte a tantissime discussioni in cui potremo, a seconda della nostra morale, scegliere in che modo rispondere. Potremo impersonare l’eroe positivo, un faro di speranza nella imminente lotta contro la distruzione totale di ogni forma di vita oppure potremo scegliere di comportarci come dei sadici tiranni. Le nostre scelte si ripercuoteranno non solo sul numero di alleati a nostra disposizione in un gioco ma anche nei successivi, visto che i salvataggi saranno cumulati tra uno e l’altro. Se, per qualche motivo, dovessimo perdere uno dei nostri alleati in Mass Effect 1, non lo rivedremo mai più, anche se ci sono diverse missioni e ore di gioco potenzialmente previste nei sequel. E di ore ne potremo spendere davvero tante tentando di massimizzare i nostri poteri, raccogliere ogni arma, percorrere ogni ramo della complessa ed intricata trama che, per essere davvero portata a termine come si deve, richiederà decine e decine di ore al giocatore. 

Da un punto di vista puramente ludico, Mass Effect Legendary Edition soddisfa con tanta azione divisa in esplorazione di mondi alieni, intrighi politici in sconfinate metropoli e un pizzico di politica, tradimenti e storie d’amore. Tutto questo finché non cominceremo a scoprire le motivazioni dei vari personaggi, tra drammi, tragedie, rivincite e segreti inconfessabili. Più andremo avanti con la storia e più ci ritroveremo invischiati in una sorta di soap opera spaziale, ma in senso assolutamente positivo. Sarà impossibile non restare coinvolti dalle storie di Miranda, Jack, Liara, Garrus e i tanti (tanti!) altri personaggi presenti.