Una nomina di prestigio

FCM - Nadia Bregoli eletta dai rappresentanti delle 10 cooperative regionali quale membro dell’ufficio di presidenza dell’Assemblea dei delegati
/ 28.09.2020

L’assemblea dei delegati della Federazione delle cooperative Migros (FCM) si è riunita lo scorso 5 settembre a Zurigo, per il periodo 2020-2024. Nel corso dell’incontro, i 111 delegati hanno eletto tra l’altro i nuovi membri dell’ufficio dell’Assemblea dei delegati: una di loro  è la ticinese Nadia Bregoli.

Membro della Direzione generale SUPSI con la funzione di Direttrice della Formazione continua, è madre di due figli e vive a Morbio Inferiore. La sua esperienza professionale nel marketing, nel management di organizzazioni e nel business coaching si è sviluppata e maturata nei settori del commercio internazionale, del commercio al dettaglio, dei servizi, della pubblica amministrazione e della formazione accademica e professionale.

Signora Bregoli, da quanti anni fa parte del Consiglio di Cooperativa di Migros Ticino e qual è stato il suo ruolo in questo consesso negli ultimi anni?
Da cinque anni. Il mio ruolo è stato duplice. Da una parte partecipare con gli altri membri alla formazione delle opinioni e delle decisioni sui grandi temi che la CMT ha affrontato e con altri sei colleghi rappresentare Migros Ticino all’Assemblea nazionale dei delegati. Dall’altra parte essere attiva nella relazione con i collaboratori che incontro quando vado a fare la spesa. Ho sempre avuto un forte legame con Migros, nato già al tempo dei miei studi universitari e che mi ha portato a specializzarmi nel commercio al dettaglio e a percorre una parte della mia esperienza professionale a Migros Ticino.

Quali sono i temi che le stanno maggiormente a cuore? C’è un settore specifico che la interessa in modo particolare?
Il mondo del commercio al dettaglio è ricco di stimoli. Un supermercato non è solo un luogo di acquisti ma è anche uno spaccato della società, un luogo d’innovazione e di creatività, un mondo ricco di idee e di vitalità anche nella capacità di stare al passo con l’evoluzione tecnologica e della digitalizzazione. Tutti stimoli questi che Migros trasforma quotidianamente in sfide da affrontare con la dovuta consapevolezza delle proprie responsabilità. Quello che mi appassiona è la visione sostenibile del cambiamento che Migros sta realizzando e che passa dalla promozione del benessere delle persone attraverso i prodotti e le prestazioni messe a disposizione. In parallelo anche la valorizzazione della nostra comunità di consumatori attraverso forme innovative di partecipazione che rafforzino il senso di appartenenza e l’esperienza di acquisto.

La sua nomina nazionale è un unicum nella storia di Migros Ticino: sente il peso della responsabilità?
In primo piano vi è la responsabilità di promuovere i valori di un grande visionario, quale è stato Gottlieb Duttweiler che ha reso Migros un’impresa unica nel suo genere. Coniugando la dimensione del profitto economico con quella del benessere sociale, culturale e ambientale, Duttweiler è stato un pioniere della sostenibilità e di un modo nuovo di interpretare e vivere il mercato.

Per la nostra cooperativa regionale sarà un vantaggio avere una sua rappresentante in un gremio nazionale?
Una rappresentanza ottimale della diversità regionali nei vari organi in cui si articola la complessa struttura di Migros è una premessa indispensabile per una coesione solida e un buon funzionamento aziendale. La diversità attraverso l’aggregazione delle differenze porta ricchezza, è una vera forza e motore di sviluppo. Essere presenti anche nell’Ufficio dell’Assemblea nazionale dei delegati ci permetterà inoltre di far sentire ancora più vicini alla realtà del gruppo anche la voce dei clienti della nostra cooperativa e di far vivere loro in modo più diretto i temi del cambiamento di cui sono protagonisti e ispiratori.

Quali sono le sfide future che vede nel futuro di Migros?
Migros ha già intrapreso numerosi progetti per adattarsi all’ambiente che cambia e alle esigenze dei suoi clienti. Fra le sfide prioritarie tracciate vi sono una governance moderna che armonizzi la dimensione federativa con l’agilità di decisione e realizzazione in una struttura complessa e diversificata. Tra i campi d’azione importanti vi sono la sostenibilità, la digitalizzazione, la focalizzazione su un sempre miglior rapporto tra prezzo e qualità, la fiducia dei clienti nella raccolta e nell’utilizzo dei dati e non da ultimo la salute e il benessere. Una nomina di prestigio