«Si tratta del DNA della Migros»

Intervista - Da metà giugno, settimana dopo settimana, Migros diminuisce i prezzi e migliorerà ulteriormente la qualità dei prodotti più popolari del suo assortimento. Il presidente della direzione generale della Federazione delle cooperative Migros, Fabrice Zumbrunnen, spiega quali sono i vantaggi per i clienti e rivela cosa mette nel suo cestino della spesa
/ 24.06.2019
di Cristina Maurer, Kian Ramezani*

Fabrice Zumbrunnen, perché Migros abbassa i prezzi dei prodotti più venduti?
Non si tratta altro che del DNA di Migros. Il miglior rapporto prezzo/qualità ha un occhio di riguardo sin dai primi anni di fondazione ed è anche fissato nei nostri statuti. Vogliamo e dobbiamo restare fedeli a questa eredità. Tutti i clienti dovrebbero percepire questa riduzione di prezzo nei loro carrelli della spesa. Desidero però sottolineare che non solo abbassiamo i prezzi, ma investiamo anche nella qualità dei nostri prodotti. In questo modo andiamo incontro alle accresciute aspettative dei consumatori.

Quali prodotti saranno meno cari e di quanto?
Abbiamo analizzato il prezzo e la qualità di oltre 1500 prodotti, quelli che i nostri clienti comprano più spesso, in poche parole: i loro prodotti preferiti. Da metà giugno, abbiamo iniziato a ridurre gradualmente, settimana per settimana, i prezzi di diversi articoli, che vanno dai generi alimentari freschi o a lunga conservazione ai prodotti di bellezza e igiene del corpo, dai prodotti igienici e alimentari per neonati ai detersivi per la casa e il bucato.

Lei sottolinea come Migros non solo abbassi i prezzi, ma aumenti perfino la qualità. Può farci un esempio concreto?
Con piacere. Le faccio l’esempio del nostro marchio M-Classic: adesso alcuni impasti per torte saranno prodotti completamente senza olio di palma. In questo modo rispondiamo a una chiara esigenza della clientela. E le scatole di chicchi di mais ora contengono la pregiata varietà «sweetcorn». Per lo stesso prezzo, la confezione di muesli è cresciuta da 150 a 180 grammi. Inoltre, tutti i prodotti M-Classic usciranno con un nuovo imballaggio.
Perché non abbassate i prezzi tutti in una volta, anziché a cadenza settimanale?
La transizione è molto vasta e ha un impatto sulla fornitura della merce, sull’imballaggio e sulla logistica. Si tratta di una sfida enorme, perciò è ragionevole, oltre che necessario, procedere a tappe.Ma come sono possibili certe riduzioni di prezzo? Forse finora Migros era troppo cara?Ovviamente no, non eravamo troppo cari. Essendo una cooperativa, Migros propone continuamente ai propri clienti prezzi vantaggiosi su singoli prodotti. Nell’ambito di questa iniziativa su larga scala, le riduzioni di prezzo sono possibili grazie a svariati programmi di efficienza, all’ottimizzazione dei costi di trasporto e logistica e a prezzi d’acquisto della merce migliori.

Gottlieb Duttweiler, il fondatore di Migros, aveva costruito proprie strutture produttive per mantenere bassi i prezzi. Oggi funziona ancora così?
Sì, perché con le nostre industrie non solo possiamo produrre a prezzi più convenienti, ma soprattutto con una maggiore qualità. Esse ci permettono di gestire in proprio l’innovazione e la velocità. Il successo di prodotti come Total, Risoletto o Blévita dimostra che la cosa funziona. Siamo l’unico rivenditore al dettaglio al mondo con marchi propri che vengono percepiti dai clienti come vere e proprie marche. A ciò si aggiunge il fatto che con M-Industria rafforziamo la piazza industriale svizzera. E per molti consumatori, lo «swiss made» è un fattore importante.

Quali sono i suoi prodotti preferiti? Anche lei risparmierà sui prossimi acquisti?
Tutti ne approfittano, anch’io (ride). Personalmente compro molti prodotti freschi stagionali, che cucino volentieri io stesso. In questo segmento le riduzioni di prezzo si sentiranno distintamente. In che misura ne approfitterò, dipenderà anche dai miei bambini. Perché quando si pianifica il menù, la loro opinione pesa.

* Redattori di Migros Magazin