Quegli strani clienti fasciati

Prevenzione degli infortuni - La SUVA, in collaborazione con Migros Ticino, ha proposto nelle scorse settimane all’interno delle sue filiali di Agno, Locarno e Sant’Antonino delle originali campagne di sensibilizzazione
/ 23.09.2019
di Red.

Un gruppo di persone con evidenti bendaggi e fasciature di vario tipo, segni di un recente infortunio, si aggira tra gli scaffali di una filiale Migros. Alcuni avanzano faticosamente con le stampelle, altri hanno difficoltà a maneggiare i prodotti, a causa di vistose ingessature. Trascinano il loro carrello o i cestini per la spesa con evidenti sforzi. I clienti guardano questi strani personaggi con occhio sorpreso, pensando forse di essere finiti in un film catastrofico stile «il ritorno degli zombi». La situazione in effetti è abbastanza straniante, inusuale. Sul pavimento del supermercato, proprio all’entrata, delle sagome disegnate di corpi, nel puro stile dei gialli televisivi, simulano punti in cui questi sono caduti. Ma cosa sta succedendo?

Si tratta in effetti di una originale messa in scena proposta dalla SUVA, l’assicurazione svizzera contro gli infortuni che, con un intervento nello spirito del «teatro di strada», cerca di sensibilizzare il pubblico sui rischi connessi con le più semplici attività quotidiane, rischi a cui tutti noi ci esponiamo senza rendercene conto.

In accordo con Migros Ticino, SUVA ha ingaggiato un cast di attori debitamente truccati da infortunati di vario genere: il luogo della rappresentazione sono state proprio alcune filiali della Cooperativa ticinese (Agno; Locarno e S.Antonino). Chi ha visitato questi negozi nelle scorse settimane ha probabilmente potuto vivere l’esperienza raccontata qui sopra e, immaginiamo, con molta sorpresa. I personaggi «falsi infortunati» stavano, infatti, offrendo al pubblico una possibilità di riflettere sui rischi connessi con le attività quotidiane. E del resto, per capire meglio bastava aggirarli: alle loro spalle era appeso un cartello in cui si indicava l’incidente occorso loro idealmente, ma ispirato a avvenimenti reali.

Il messaggio che SUVA ha voluto veicolare è molto chiaro: anche le nostre azioni quotidiane più semplici e apparentemente innocue possono essere relativamente pericolose, se non prestiamo debitamente attenzione al nostro comportamento. Le statistiche della SUVA, da questo punto di vista fotografano una realtà poco conosciuta. Le cadute dovute a una scivolata o a un inciampo sono tra le cause più frequenti di infortunio in Svizzera, con un totale di circa 192’000 casi all’anno. Addirittura, a detta della SUVA, quattro rendite di invalidità su dieci sono concesse proprio per incidenti di questo tipo. Tra le situazioni più a rischio sono le cadute sulle scale, che rappresentano il 25% del totale. I 51’000 infortuni che ne derivano provocano costi annui per 300 milioni di franchi.

I gerenti delle filiali Migros Ticino in cui l’attività è stata svolta valutano in modo soddisfacente la reazione del pubblico. In varie situazioni si sono verificati concreti momenti di scambio in cui le comparse, rispondendo alle domande poste dai clienti, hanno potuto spiegare il senso del loro travestimento. In questo modo si spera di aver portato una fascia ampia della popolazione e, non da ultimo, anche dello stesso personale delle filiali, a riflettere sull’importanza della prevenzione e di un atteggiamento attento e responsabile nelle proprie attività quotidiane.

Per la Cooperativa Migros Ticino, insignita nel 2015 del sigillo «Friendly Work Space», un riconoscimento che la accredita e la distingue nella gestione del rapporto con i propri collaboratori, la prevenzione e promozione della salute in azienda, nonché la sicurezza di collaboratori e clienti sono elementi centrali e prioritari.