La Cooperativa Migros Ticino prevede il rinnovo ogni quattro anni dei suoi organi statutari. Tra questi il Consiglio di amministrazione, che nello statuto è denominato «Amministrazione». Il Consiglio di amministrazione, costituito da 5 a 7 membri che si riuniscono regolarmente almeno sei volte l’anno, definisce la strategia dell’azienda e controlla la gestione degli affari della Cooperativa. Nel Consiglio di amministrazione siede anche un collaboratore della Cooperativa, eletto dall’insieme dei dipendenti di Migros Ticino. La durata del mandato è di 4 anni, periodo di tempo che corrisponde alla durata del mandato dell’Assemblea dei delegati della Federazione delle cooperative Migros.

Di recente, è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione di Migros Ticino, nominato per il periodo 2020-2024, che si compone degli uscenti Monica Duca Widmer, di Arosio, presidente; Sharon Guggiari Salari, di Lugano; Roberto Klaus, di Tesserete; Gianni Roberto Rossi, di Brissago; Stefano Scricciolo, di Grono, eletto dal personale (nuovo). Il vicepresidente sarà designato dal CdA in occasione della sua seduta costitutiva.

In precedenza il gruppo dirigente era composto da Monica Duca Widmer, presidente; Francesca Lepori Colombo, vicepresidente; Sharon Guggiari Salari; Roberto Klaus; Gianni Roberto Rossi; Daniele Lotti; Sergio Recupero, eletto dal personale.


Migros Ticino, rinnovo del Consiglio di amministrazione

Nomine - Ratificata negli scorsi giorni la nuova composizione del CdA per il periodo 2020-2024
/ 29.06.2020

Intervista a Francesca Lepori Colombo, membro uscente

Signora Lepori Colombo, per quanti anni ha fatto parte del CdA di Migros Ticino?
Sono stata nel Consiglio di amministrazione di Migros Ticino per vent’anni. Inizialmente eletta come membro, da gennaio 2011 sono stata nominata Vice Presidente.

Come ha visto evolvere l’azienda, in questo periodo di inizio nuovo millennio?
Certo il mondo in questi vent’anni è enormemente cambiato, e questo si è riflesso naturalmente nella situazione del commercio. All’inizio il mondo del commercio era un «mare più tranquillo», in cui due grandi operatori sul mercato si ripartivano la parte principale dell’attività commerciale. Poi sono entrate in scena le grandi catene di vendita dall’estero, con una grande capillarità sul territorio, e le sfide proposte dalla loro concorrenza hanno reso il mercato completamente diverso. Un altro fattore che ha molto cambiato il volto del mercato in questo periodo è l’entrata in scena delle attività online. Queste hanno modificato le regole del sistema e oggi sono diventate fattori che non si possono trascurare, proprio perché la realtà della rete è diventata una normalità in cui tutti siamo coinvolti. C’è poi il tema del turismo degli acquisti, che caratterizza la nostra realtà, e che ora, dopo un momento di pausa forzata, sta riprendendo.

Ha ricordi che le stanno particolarmente a cuore del suo periodo di mandato?
Durante il mio periodo di permanenza nel Consiglio di amministrazione ho molto apprezzato i rapporti con la Direzione della Cooperativa e la collaborazione che siamo riusciti ad instaurare. Apprezzo molto l’attenzione che Migros Ticino rivolge ai propri collaboratori e ai propri clienti. In particolare valuto positivamente il modo in cui vengono affrontati i temi della parità salariale e la promozione delle capacità femminili. Nel momento di lasciare la carica ci sono chiaramente anche degli aspetti un po’ emotivi che mi fanno provare un po’ di nostalgia, per i rapporti amichevoli che si sono creati in questo lungo periodo. D’altro canto lo stile di Migros Ticino, il suo modo di fare commercio è qualcosa a cui tengo particolarmente, per l’impegno che dedica al suo territorio. In questo periodo, d’altro canto, è particolarmente importante sostenere i commerci in Ticino in modo che ne sia favorita la piazza economica nel suo insieme. Da questo punto di vista è molto importante la responsabilità del singolo, che può influire sulla vitalità economica e sul numero dei posti di lavoro nel nostro cantone.

Quale saranno secondo lei le sfide che l’azienda dovrà affrontare in futuro?
Principalmente in questo periodo vedo come sfida l’organizzazione necessaria per gestire la situazione legata alla pandemia. Il rischio è stato affrontato e continuerà ad essere gestito anche nel futuro, perché l’evoluzione della situazione lo richiede. Da un altro punto di vista comunque credo che i soci abbiano capito quanto è importante che i nostri acquisti settimanali di consumatori contribuiscano concretamente all’andamento della Cooperativa e sostengano l’impegno dei suoi collaboratori.

C’è un saluto o un augurio che vuole mandare ai soci della Cooperativa Migros Ticino?
Vorrei sottolineare come è importante per me il sostegno che Migros Ticino dà alla politica culturale del nostro cantone. Un impegno che ci rende assolutamente diversi da tutti gli altri per l’impatto concreto che può avere sulla vita del nostro paese. Il contributo di Migros Ticino alle varie forme di manifestazioni culturali è qualcosa che apprezzo molto e che ritengo ci renda unici nella valorizzazione della nostra vita culturale. Il mio augurio è che questo impegno continui come ha fatto fino ad oggi.