m4music vive!

La manifestazione dedicata alla creazione musicale cambia modalità di comunicazione per adattarsi all'attuale emergenza
/ 16.03.2020

Il Festival di musica pop di Zurigo m4music è stato annullato a causa del Coronavirus – eppure avrà luogo ugualmente. Il prossimo 21 marzo il grande appuntamento musicale del Percento culturale Migros si trasformerà in un evento in streaming con ospiti a sorpresa, concerti e tavole rotonde.

Un’imperdibile modalità creativa per trascorrere il proprio in giornate che si prospettano lunghe e incerte.Vi aspettiamo numerosi!

Collegatevi anche voi!

Info: m4music.ch

Aggiornamento del 18 marzo 2020

A causa dell'evoluzione della situazione e delle nuove misure introdotte dal Consiglio Federale, la direzione del festival m4music a deciso di non realizzare l'evento in streaming «m4music 2.0», perlomeno non sotto la forma inizialmente prevista.

Ciò nonostante, il festival vuole comunque offrire una piattaforma per la musica pop svizzera con contenuti espressamente prodotti per gli artisti e la scena musicale.

Nella situazione attuale l'organizzazione d'un evento come il festival in streaming, a cui sarebbero stati invitati  più di 50 professionisti provenienti da varie regioni della Svizzera, non è sembrata una scelta responsabile. Si è deciso quindi di soprassedere a una diffusione in diretta sull'arco di qualche ora. Per contro, sarà prevista invece un'utilizzazione più intensiva delle piattaforme digitali nel corso delle prossime settimane. M4music, infatti, che si è imposto come il punto di incontro più importante della scena musicale svizzera, vuole offrire una piattaforma per la musica pop nazionale.

Nelle prossime settimane il festival metterà sulla rete dei contenuti prodotti specificatamente per gli amanti della musica e per per i professionisti del settore. «Tutta l'équipe di M4music ha lavorato con flessibilità, passione e creatività. Tutti insieme vogliamo difendere la diversità culturale e la musica pop svizzera, nonostante le difficoltà connesse alla situazione attuale, e stiamo lavorando su nuove modalità con cui proporre una visibilità agli artisti anche per l'edizione 2020 del festival» spiega Philipp Schnyder, direttore di m4music.