Lo squalo della Breggia
di Rudolf Stockar

Martedì primo ottobre 1940 piove a dirotto. Non vi è più traccia del sole d’autunno che in precedenza aveva accompagnato l’Assemblea annuale della Società geologica svizzera a Locarno. I venti partecipanti all’escursione finale percorrono le Gole della Breggia. Sotto la guida del...

Animali «20 punto 20»
di Maria Grazia Buletti

Il suo nome latino significa «gatto dei boschi», boschi naturali ricchi di strutture (da sempre il suo habitat naturale) dove caccia topi e altri piccoli animali, si concede lunghi sonnellini al riparo da occhi indiscreti e cerca angolini asciutti e protetti in cui mettere al mondo i...

Gli estimatori dei tartufi
di Alessandro Focarile

Senza il prezioso e determinante aiuto di certi cagnetti bastardini, dal fiuto ineguagliabile e pazientemente addestrati, il «trifulat» piemontese, e il suo collega «truffier» francese ben difficilmente potrebbero trovare la «trifola». E senza l’indispensabile presenza degli insetti...

Fiumi volanti in pericolo
di Elia Stampanoni

L’esposizione temporanea presentata dalla Fondazione Aquatis all’acquario di Losanna è l’occasione per scrivere dei fiumi volanti, ovvero di quel fenomeno che coinvolge enormi masse di vapore acqueo che si liberano nell’aria. La loro esistenza è la conseguenza diretta...

Un'epoca geologica umana?
di Rudolf Stockar

Cuernavaca (Messico), 22 febbraio 2000, Meeting dell’International Geo- sphere-Biosphere Programme. Gli scienziati espongono i loro studi sui drammatici cambiamenti causati dall’attività umana nell’Olocene, l’epoca geologica iniziata 11’700 anni or sono e tuttora in corso. Paul...

Una foto è per sempre
di Maria Grazia Buletti

I social ci hanno abituato a un bombardamento di immagini che ormai consideriamo come una consuetudine acquisita. La comunicazione «spicciola» va sempre più verso l’uso di meno parole e più fotogrammi. Nemmeno i nostri beneamati animali sfuggono a questa tendenza: abbiamo cominciato...

La coccinella venuta dal freddo
di Alessandro Focarile

Siberia, un nome che evoca terre lontane, regno di freddi disumani, di tragiche prevaricazioni dell’uomo sull’uomo, luogo di esaltanti realizzazioni economiche. Ma, anche, palcoscenico per una Natura grandiosa con le dimensioni di un continente: 12 milioni e 800mila chilometri...

Paure e speranze
di Stefania Prandi

L’aumento generalizzato delle temperature, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello dei mari, l’acidificazione degli oceani, sarebbero tutti segnali inequivocabili della catastrofe imminente che porterà alla nostra estinzione. Ad essere precisi, non sta per arrivare,...