Quaderno a quadretti

Le nuove povertà/19
di Lidia Ravera

Se lo vide dietro all’improvviso, mentre pagava tre euro di pizza al taglio. Si era sentita osservata. Si era voltata. Arrossì.Provò a mettere insieme un minimo di sussiego, un cipiglio respingente.Von Arnim le sorrise.«Non ha letto il mio messaggio. È un rifiuto della dimensione...

Voti d'aria, home page rubrica

I maestri che meraviglia!
di Paolo Di Stefano

In questo anno dantesco, mi è capitato più volte di dover rispondere a bruciapelo alla domanda: quale canto della Divina commedia preferisci? Un po’ per non cadere nel solito riflesso automatico di evocare i lussuriosi Paolo e Francesca o Ulisse; un po’ per il motivo che spiegherò in...

In fin della fiera

Affollatissima RAI
di Bruno Gambarotta

Chissà se qualcuno si è mai presa la briga di calcolare quanti italiani sono transitati per poco o per tanto tempo sugli schermi televisivi della RAI. Qualche milione? Fra questi ce ne sono alcuni che in seguito hanno svelato un volto imprevedibile. Ricordiamo due casi tragici e due...

Un mondo storto

Il peggio del peggio
di Ermanno Cavazzoni

Bisognerebbe sempre ringraziare la sorte quando capita un disastro, per il fatto che non è capitato di peggio. Uno si rompe una gamba, beh, deve ringraziare di non essersene rotte due. Uno viene scippato, beh, per fortuna non l’hanno accoltellato. Uno viene accoltellato, grazie a Dio...

In fin della fiera

L’evoluzione della truffa
di Bruno Gambarotta

«Pronto, parlo con la signora Rossi? Sì. Signora Rossi, lei abita a Torino? Sì. Complimenti signora, con quei due sì, che ho provveduto a registrare, lei ha firmato il contratto per il cambio di gestore. Ma veramente io mi trovo bene col mio. Una curiosità: lei quanto spende con...

Quaderno a quadretti

Le nuove povertà/18
di Lidia Ravera

Betta decise, con freddezza, con determinazione, di ammalarsi. Non era difficile: bastava restare coricate sul divano letto, senza aprirlo perché si sarebbe mangiato tutto lo spazio, e smettere di mangiare. Quando Tom era tornato a casa, brillo e innamorato di sé stesso, dopo aver...

A video spento, home page rubrica

La notte ha di nuovo senso
di Aldo Grasso

«Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che possono esistere solo quando siamo giovani, caro lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso, che a guardarlo veniva da chiedersi: è mai possibile che vi sia sotto questo cielo gente collerica e capricciosa?» (Fëdor...

In fin della fiera

In trattoria
di Bruno Gambarotta

Ho nostalgia della trattoria del paese dei miei nonni. È stata aperta dopo un consiglio di famiglia. Le due opzioni rimaste erano lavanderia a secco o trattoria. Le macchine della lavanderia costavano troppo e in casa c’era una nonna che come cucina lei non cucina nessuno, ha vinto...