In fin della fiera

Oggi non ci sono più valori
di Bruno Gambarotta

Vedova da molti anni, i figli sposati, da quando la banca le regalava ogni anno un’agenda la signora Cristina la usava non per segnarvi i rari appuntamenti (dentista, pedicure, parrucchiere) ma gli altrettanto rari avvenimenti che interrompevano la monotonia della sua vita. A fine...

Un mondo storto

Fotografare
di Ermanno Cavazzoni

Perché si fotografa? Sembra facile rispondere: per avere un ricordo. È vero. In assenza dell’amato o dell’amata la foto li sostituisce. Cioè, non che sostituisca; la foto in fondo è una sorta di ombra portatile, uno guarda l’ombra e gli sembra di guardare lei dietro un vetro, anzi,...

Voti d'aria

Il miglior traduttore del mondo
di Paolo Di Stefano

Prendete questa notizia ricavata da «la Repubblica» della scorsa settimana: «Qualche giorno fa le librerie inglesi hanno aperto di prima mattina per l’uscita del nuovo romanzo di Sally Rooney Beautiful world, where are you? (Bel mondo, dove sei?)». Notizia inequivocabile. Poniamo che...

In fin della fiera, home page rubrica

Quel ragazzo che come me...
di Bruno Gambarotta

Tra l’estate di oggi e quella di settanta anni fa è cambiato tutto. Quasi tutto. C’è un giorno, nel corso dell’estate, nel quale, dopo laboriose trattative, le famiglie si ritrovano nella casa di campagna lasciata in eredità da uno dei nonni. C’è sempre un nostalgico tra i tanti...

A video spento, home page rubrica

Internet, un sogno realizzato?
di Aldo Grasso

Internet, la «rete» che prodigiosamente avvolge il mondo intero creando un’unica connessione, è il sogno realizzato del famoso «villaggio globale» di McLuhan? Quella del «villaggio globale» è una metafora adottata da McLuhan per indicare come, con l’evoluzione dei mezzi di...

Quaderno a quadretti

Le nuove povertà/22
di Lidia Ravera

«Mamma sta meglio?» , chiese Sara, con una vocetta artefatta. Davanti alla nonna, fin da quand’era piccola, le piaceva assumere maniere impeccabili.Tom masticò a lungo il boccone di vitello tonnato che Esther aveva cucinato in suo onore, per prendere tempo. Poi disse:«Sai com’è la...

In fin della fiera

Sul triclinio in nome di Dante
di Bruno Gambarotta

La storia inizia da una telefonata: «Ti disturbo? Posso parlarti un attimo? Se è un brutto momento dimmelo, chiamo più tardi». «No, no, meglio ora. Stavo solo scrivendo. Dimmi tutto. Così un’altra volta imparo a non spegnere il cellulare». «Hai saputo di Dante?». «No, dimmi». «È...

Voti d'aria

Esquimesi e resilienti
di Paolo Di Stefano

«Mi sento il mondo addosso». Con queste parole, la ginnasta americana Simone Biles a Tokyo ha deciso di rinunciare a diverse gare, dopo aver commesso un errore clamoroso al volteggio. Incredibile per lei che è la più forte ginnasta in circolazione e forse la migliore di tutti i...