50 anni di rock svizzero in italiano
di Zeno Gabaglio

L’attenzione verso quello che ti sta accanto – triste ma vero – è sempre minore (pigra, svogliata) rispetto all’attenzione verso quello che viene da lontano nel tempo e nello spazio. Così capita che una riflessione apparentemente elementare sul tema della cultura musicale nella...

Prophet, maestro dell’alternative country
di Benedicta Froelich

Per quanto possa apparire come perlopiù sconosciuto al grande pubblico europeo – almeno, a quello che non sia particolarmente attratto da certa musica americana cosiddetta indie, sovente ignorata dalle stazioni radiofoniche commerciali – quello del californiano Chuck Prophet è un...

Anche jazz ticinese a Chiasso
di Alessandro Zanoli

È il centenario del jazz: molte rassegne, festival, pubblicazioni colgono la palla al balzo per celebrare la ricorrenza. Di fatto, quella che si ricorda quest’anno è la prima registrazione ufficiale di un brano musicale jazz, quel Livery Stable Blues che la (bianca) Original...

Una voce ancora contro il sistema
di Benedicta Froelich

Prima di cominciare questa recensione, chi scrive deve ammettere di aver avuto un attimo di smarrimento nel rendersi conto della recente pubblicazione di un nuovo, ennesimo album dell’iperprolifico Neil Young – un artista che, negli ultimi anni, si sta dimostrando come forse il più...

Tremendamente controvento
di Alessandro Zanoli

Non ci siamo ancora ripresi dallo choc causato dalle recenti dichiarazioni di Warner Music. Alla fine del 2016 la major musicale americana ha annunciato di aver guadagnato di più vendendo musica in formato digitale (mp3 e streaming) di quanto non abbia incassato con i CD. L’epoca...

I suoni e le parole del «Giardino della vita»
di Zeno Gabaglio

«L’anziano Gaudì contempla la spianata dove si erge il Tempio incompiuto della Sagrada Familia, a Barcellona. Presagendo la morte imminente l’architetto si persuade che non potrà portare a termine il capolavoro, emblema della Città celeste. È inoltre convinto, dopo aver ascoltato la...

Kopatchinskaja, a caccia dell’istinto
di Enrico Parola

Hélène Grimaud ha dilatato la fama che il solo talento le avrebbe assicurato grazie agli splendidi occhi di ghiaccio e alla passione per i lupi («La pianista che balla coi lupi» è uno dei titoli più gettonati dalle riviste patinate che le hanno dedicato servizi e articoli). Patricia...

Sotto la stella di Bach
di Enrico Parola

C’è stato un tempo, era la metà del secolo scorso ma erano anche pochi anni fa, in cui le esecuzioni di Bach erano liturgie sacre officiate da austeri musicisti-filologi, per lo più mitteleuropei o anglosassoni. Poi, dopo i Richter, Leonhardt, Gardiner, Herreweghe è arrivato un...