Endo Anaconda, cantore di vite
di Simona Sala

Imponente in tutto il suo essere, Andreas Flückiger i suoi 66 anni li sfoggia con ironia e un pizzico di fatica, soprattutto per quell’eterno conflitto tra passioni che ha dentro, e che da una parte lo portano ancora ad esibirsi senza risparmiarsi davanti al pubblico, e dall’altra lo...

La sorpresa di un nuovo Ciaikovskij
di Enrico Parola

Dopo Brahms, Čiajkovskij. La stagione 2021-22 sarà come da tradizione dell’Orchestra della Svizzera Italiana aperta ad autori, generi ed epoche diverse, ma avrà come fil rouge l’opera sinfonica del compositore russo. Il direttore musicale Markus Poschner promette sorprese: non sarà...

Spiritualità della musica elettronica
di Carlo Piccardi

«I cantici celesti hanno cessato di essere una leggenda. Le voci del cielo sono divenute una realtà. Questo è il miracolo della telefonia senza fili»: questo leggiamo in «Le Monde musical» del 7-8 aprile 1923 a proposito della TSF, cioè della radiofonia. Fin dall’origine quindi la...

Un anno cruciale per i tenori
di Giovanni Gavazzeni

1921, anno quanto mai turbolento per la Penisola italiana, investita da violenze sanguinarie non domabili dal dieci volte Presidente del Consiglio, il liberale Giovanni Giolitti. È l’anno in cui Gabriele D’Annunzio lascia l’impresa di Fiume, dopo aver governato la città istriana con...

Ritorno al paradiso musicale
di Enrico Parola

E quindi entrammo a riascoltare le orchestre. Dall’inferno del lockdown che si è abbattuto anche su teatri e circuiti concertistici alla possibilità di tornare ad ascoltare la musica dal vivo e in pienezza: non solo recital, ensemble cameristici e orchestre con organici (e...

R.E.M., nulla di nuovo
di Benedicta Froelich

Una delle meno fortunate conseguenze dei lunghi, molteplici lockdown pandemici sta nel fatto che oggi più che mai, i cosiddetti «cofanetti celebrativi» hanno vissuto l’ennesimo revival commerciale; e la compianta formazione degli statunitensi R.E.M., abituata a sfornare riedizioni...

Lotte Lenya: una voce, un’epoca
di Carlo Piccardi

«Mia moglie è una casalinga incapace, ma un’eccellente attrice. Non sa leggere una nota, ma quando canta la gente la sta ad ascoltare come fosse Caruso. (D’altra parte si può forse lamentare un compositore la cui moglie non sappia leggere la musica?). Non si cura del mio lavoro...

Giuditta Pasta, la voce e le passioni
di Carlo Piccardi

Rivelatasi come cantante rossiniana, nel 1826 vive la svolta con la Niobe di Giovanni Pacini che, nell’interiorizzazione delle sventure che colpirono questo personaggio mitico, mostra la transizione all’area romantica. Nel 1831 Giuditta Pasta segna ed è nel contempo segnata dal...